Hamburgers vegetariani


Premessa. 
In fondo al post scriverò un mio pensiero personale. Scegliete voi se leggerlo o no.

Oggi ho voluto fare un hamburger diverso dal solito, diverso dai burgers vegetariani / vegani che spesso trovo sul web a base di ceci o altri legumi.
Ho trovato al supermercato dei bellissimi funghi Champinons grandi e scuri, credevo si chiamassero portobello ma sono un’altra qualità. Sono grandi come una mano aperta, la mia!
Adatti per essere mangiati in mezzo ad un panino ho pensato!
Perché no!
Quindi ho semplicemente sostituito la carne con questi magnifici funghi.
Poi ho fatto un altro panino con la melanzana. Due ingredienti dalla consistenza carnosa. 


Ingredienti per 2 persone

Hamburger di fungo:
2 panini da hamburgers (la ricetta dei miei burger buns è qui)
2 grossi funghi champinons scuri da grigliata
qualche foglia di insalata
Cipolla fresca
1 fetta spessa 1 dito di formaggio Montasio (o altro da cuocere in piastra)
Ketchup e maionese a vostro piacere
sale 
olio EVO

Procedimento

Tagliate il gambo dal fungo e dopo averlo lavato ed asciugatelo spennellatelo con un filo d’olio, cuocetelo su di una piastra calda per circa 10 minuti girandolo ogni 2 min.
Tagliate i panini a metà e passateli nella piastra per 1 minuto dalla parte della mollica. 
Tolti i panini e a cottura quasi ultimata dei funghi mettete sulla piastra le fette di formaggio, dovranno cuocere fino a formare una bella crosticina croccante, poi giratele.
Lavate ed asciugate l’insalata, tagliate la cipolla e componete il panino.

Hamburger di melanzana:
2 panini da hamburgers
1 melanzana scura
1 avocado
1 cipolla
1 lime
germogli di rapa rossa
sale
Olio EVO

Procedimento
Tagliate 4 fette spesse 1 dito per il senso della larghezza la melanzana. Prendete la parte centrale/finale così tutte le fette avranno lo stesso diametro. Passatele sopra ad un piatto dove avrete messo sale e olio per entrambi i lati.
Cuocetele su una piastra calda per circa 10 minuti, girandole ogni tanto.
Pelate l’avocado, prelevate la polpa (deve essere morbida) con un cucchiaio e schiacciatela con una forchetta (se non riuscite vuol dire che non è a maturazione ma potete rimediare con l’uso di un frullatore ad immersione) poi mettete cipolla tritata finissima, sale ed il succo di un lime. Mescolate.
Tagliate a metà il pane e scaldatelo sulla piastra dalla parte della mollica, poi componete il vostro panino.

Con questa ricetta partecipo la Gluten Free (Fry)day del Glutenfree Travel & living. Cliccate qui:

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living


Buon appetito!
Ciao 
Silvia






Se vi state chiedendo se sono vegetariana la risposta è che non lo so. Sono sempre stata carnivora ma da un po’ di tempo a questa parte non lo sono quasi più. Fatico molto a mangiare carne di qualsiasi animale, già prima era molto corta la lista della carne che compravo. Ora è sempre più ridotta ma soprattutto molto più sporadico che io la prepari.
Colpa di tutte le cose che saltano fuori sugli allevamenti intensivi, di tutte le schifezze che vengono somministrate a questi poveri animali anche se sono ancora in salute. Colpa dello sfruttamento che ha portato chi alleva a non amare i propri animali ma a vederli solo come dei prodotti che devono crescere più velocemente possibile e senza la minima macchia. Colpa di noi che per tempo ne abbiamo abusato, il benessere che ha aumentato la richiesta e fatto sì che chi alleva intensifica per sostenere la richiesta. Colpa di gente senza scrupolo che non ci dice come e cosa succede.
Se tornassimo ad un consumo solidale forse chi alleva darebbe una dignità anche a loro. Agli animali. Nome che spesso viene usato per offendere, ma in realtà diventa quasi più offensivo dire sei umano.
Per rispetto a tutti gli animali che sono sacrificati per noi, io ho ridotto tantissimo il consumo di carne, affinché qualcosa cambi. Il contributo di tutti significherà qualcosa prima o poi.
Ho letto che molti italiani sono diventati vegetariani, circa il 20% in più in un anno. C’è molta tendenza a diventare vegani. E lo capisco, mangiare significa ammalarsi. Riempirsi di farmaci, metalli pesanti, e dubbi. Io da quando sono madre ne ho molti. Soprattutto nei riguardi delle mie figlie.
Prediligete proteine vegetali ma non eccedete, ci sono molti prodotti che contengono ferro e calcio, senza necessariamente ricorrere a carne e formaggio.
Da quando consumo poca carne mi sento meglio. Giuro. Il mio fisico lavora meglio, ho i reni alleggeriti, la pelle più lucente. Non ci credevo ma è così. Ma soprattutto mi sento meglio nei confronti di quegli esseri indifesi che non possono fare altro che sottostare alle nostre regole, loro che, come noi, sono abitanti dello stesso pianeta. 
Non voglio fare la moralista anche perché, ripeto, non sono proprio vegetariana, ora si dice reducetariana, cioè poco e con rispetto. 
Ho voluto esprimere il mio pensiero dopo che ho visto l’ennesimo video. Stavolta erano delle mucche che venivano liberate dalla loro stalla e vedevano il prato per la prima volta. Dire commovente è poco. Mucche da 400 kg che saltavano allegre leggiadre come farfalle. Mica sono sceme loro. Capiscono eccome. E allora perché non avere più rispetto di tutte queste vite? Diamo loro dignità, poi saranno più buone anche da mangiare se faranno la loro vita all’aria aperta, come è giusto che sia. Se esistono per soddisfare una nostra umana esigenza, allora che sia, ma per lo meno fategli fare la loro esistenza. Sono esseri viventi, non cose.
Silvia


4 pensieri riguardo “Hamburgers vegetariani

  1. Grazie Stefania, da un po' di tempo sono molto sensibile alla questione, anche se le parole vegetariano e vegano spaventano la gente. Ma vorrei dare il mio contributo per migliorare il mondo che abbiamo in prestito dai nostri figli… Ci provo anche così! Il mio compagno è un convinto carnivoro ma li ha mangiati e gli sono piaciuti! Bingoooo!!! Buona notte! ciao Silvia

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