Pan dolce al latte di mandorle e the Matcha


Ho scoperto il the Matcha e non lo lascerò mai più! Voi lo conoscete? Scopriamo cos’è!

Da Wikipedia: Il matcha o maccha (抹茶, rubbed tea, pronunciato [mat.tɕa]) è una varietà di tè verde originaria della Cina, finemente lavorato, usato principalmente nella tradizionale cerimonia del tè. Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima; ce ne sono due tipi, il koicha (spesso) che proviene da piante di età superiore a 30 anni, e l’usucha (sottile) che proviene da piante di età inferiore ai 30 anni.

Il matcha è ricco di vitamine, minerali, polifenoli ed è il tè con la maggior percentuale di antiossidanti (anche superiore al normale tè verde). Ad alcuni stranieri non piace molto il suo gusto, simile a quello dell’henné.

Io lo amo e mi piace molto poterlo usare in cucina, presto preparerò anche delle mousse. Mi hanno detto che è meravigliosa.

Per questi panini dolci l’ho utilizzato sia nell’impasto che nella glassa, ed un pochino anche per spolverarli prima di arrotolarli. L’odore è buonissimo.


Ingredienti per 24 pz

300 gr di farina mix per pane

150 ml di di latte di mandorle a temperatura ambiente

75 ml di acqua a temperatura ambiente

12 gr lievito fresco

2 cucchiaini di the Matcha

2 cucchiai di miele

25 gr di burro

Per la glassa

100 gr di zucchero a velo, 1/2 cucchiaino di the Matcha e poca acqua, qualche goccia.


Procedimento

Sciogliete il lievito nell’acqua e aggiungete un pochino di miele. Appena fa un pochino di schiuma aggiungetelo alla farina impastando bene. In una tazza sciogliete il the Matcha con il latte di mandorla poi versatelo nell’impasto, aggiungete il resto del miele, il burro ed impastare bene.

Fate lievitare per 2h coprendo ermeticamente il contenitore.

Formate le palline da circa 50 gr ognuna. Poi stendete con le dita l’impasto e formate un rotolino, spolverate un pochino di the Matcha e arrotolatelo su se stesso, io li ho messi nello stampo da muffins. Lasciate lievitare ancora mezz’ora e poi fate cuocere in forno a 200º statico per circa 15/18 minuti.

Sfornate e fate raffreddare su una gratella. In una tazza mettete lo zucchero a velo con il the Matcha e qualche goccia di acqua, mescolate velocemente e se vedete che non è morbido e quasi fluido aggiungete ancora una goccia di acqua. Pochissima, mi raccomando! Vedrete come fa presto.

Guarnite i vostri panini dolci e gustateli!

Nota: Se non trovate il the Matcha potete semplicemente ometterlo dalla ricetta, vi consiglio di spennellare con tuorlo sbattuto i panini prima della seconda lievitazione e prima di infornarli. Verranno più soffici.

Buona colazione!

Silvia


Ecco la versione di semplici mini rotolini con uovo, senza glassa:

Zucca con crumble di mandorle 

Se vi piace la zucca allora dovete provare questa semplice versione. Zucca, burro e salvia si sposano benissimo, sono un connubio perfetto! Le mandorle daranno un tocco di croccantezza al piatto. Potrà essere servito come pietanza completa o come contorno (a dirla tutta, con quel po’ che mi era avanzato, ho condito la pasta!!!! Era molto buona!)

Ingredienti per 4 persone

4 fette di zucca violina tagliate a pezzi grossolani

Per il crumble: 50 gr di farina di riso finissima, 50 gr di farina di mandorle, pizzico di sale, 30 gr di burro.

Sale, olio extravergine di oliva

Salvia e rosmarino freschi

Procedimento

Pulite la zucca e tagliatela a dadi grossolani, sistemateli in una pirofila e condite con olio e sale.

In una ciotola riunite gli altri ingredienti, le farine, il burro freddo e un pochino di salvia e rosmarino tritati ed un pizzico di sale. Mescolate con la punta delle dita e formate un composto sabbioso.

Coprite la zucca con il crumble e fate cuocere in forno a 170º per circa 20 minuti. Appena sarà dorato il crumble e morbida la zucca potrete sfornarla!

Buon appetito,Silvia

 

Torta al latte caldo 


La ricetta per la torta da inzuppo più buona che c’è? Eccola! Era da tempo che la vedevo su riviste e vari blog, così ho deciso di provarla, riadattando la ricetta alle farine senza glutine! Da provare assolutamente, è la torta più semplice e buona, ideale per la colazione! Soffice e leggermente spugnosa, pronta per un tuffo carpiato nella tazza di latte! 

Ingredienti 

200 gr di farina (mix per dolci oppure 100 gr di farina finissima di riso, 50 gr di fecola e 50 gr di amido di mais)

200 gr di zucchero 

175 ml di latte intero

80 gr di burro

4 uova

1 bustina di lievito X dolci gf 

1 baccello di vaniglia 


Procedimento 

Accendete forno statico a 180º

Mettete le uova e lo zucchero in planetaria o ciotola +fruste e montate bene per 5/6 minuti, deve gonfiarsi molto.

Intanto mettete sul fuoco il latte con il burro e sfiorate l’ebollizione, aggiungete al latte l’interno di un baccello di vaniglia (tagliatelo con un coltello e raschiate i semini, volendo potete immergere anche il baccello e poi toglierlo).

Aggiungete la farina ed il lievito setacciati alle uova, mescolate delicatamente, poi, a filo, aggiungete il latte caldo e mescolate.

Versate in uno stampo da 24 cm (imburrato +farina) e fate cuocere per 35 minuti a 180º statico. Fate la prova dello stuzzicadenti e se esce asciutto sfornate la torta. Decorate con semplice zucchero a velo appena si fredda!

Ideale per l’inzuppo! Si conserva 2/3 gg sotto la campana da dolci! 

Buona colazione 

Silvia


Mele croccanti al Cartoccio

Adoro le mele al forno, o comunque cotte. Mia nonna le faceva sempre in tegamino e le sue erano sempre le migliori. Sempre! Imbattibile nonna Vincenzina.

Oggi ho provato a farcirle, una parte, a dirla tutta, le ho farcite con il composto dei cookies con fiocchi di avena, l’altra parte con il ripieno che leggete qui sotto.

Buone, profumatissime. Adoro il loro odore per la casa!
Ingredienti per 12 mele 

12 mele piccole da forno biologiche

50 gr di burro

100 gr di zucchero di canna

40 gr di mandorle a lamelle

50 gr di farina di mandorle

1 cucchiaio di cannella macinata

Zenzero a piacere


Procedimento

Lavate accuratamente le mele con acqua e bicarbonato (meglio se bio le mele) perché sulla buccia rimangono i residui di pesticidi, poi scavate il torsolo (meglio con un levatorsoli, lo trovate all’Ikea, oppure con un coltello fate un buco sopra ed uno sotto e finite di scavare per unire i due buchi).

In una ciotola mettete il burro con metà zucchero di canna, la cannella, le mandorle e la farina. Mescolate con una forchetta e create un composto omogeneo  e morbido.


Ora farcite ogni mela, copritela con un poco di zucchero e cannella, ritagliate un pezzo di carta da forno e arrotolatela sigillandola, poi chiudete con spago.


Fate cuocere in forno a 160º per circa 20/25 minuti a seconda della grandezza delle mele e poi per 10 min in forno spento ma con un cucchiaio di legno nello sportello.


Che profumo meraviglioso che emanano.

Questa ricetta partecipa al #GFFD del glutenfreetravelandliving.it

Buona merenda!

Silvia

Pasta fresca al Pesto di Cavolo Nero

Oggi vi preparo questa ricetta tipica Toscana. Un condimento autunnale per la vostra pasta.

Molto semplice, leggero, potete omettere il pecorino e farlo Vegan (magari aggiungendo un pochino di pane grattugiato per alleggerire un po’) oppure mettendo del Parmigiano reggiano.

Nonostante il cavolo nero ha un sapore delicato. Da provare!

foto di http://www.tuttogreen.it

Ingredienti 

Circa 10 foglie di cavolo nero 

100 gr di pecorino toscano 

1 spicchio di aglio 

2 pugni di mandorle non pelate 

Olio extra vergine di oliva 

Sale


Preparazione 

Per prima cosa lavate le foglie e tagliate il gambo. Tuffateli in acqua salata bollente e fate cuocere per 15 minuti. Scolatele e fate raffreddare.

In una padella tostate le mandorle per qualche minuto e fatele raffreddare.

Ora mettete le foglie nel frullatore aggiungete olio ed il pecorino a pezzetti. Frullate fino a renderlo omogeneo. Aggiungete le mandorle e frullate brevemente. 

Aggiungere olio fino a renderlo della giusta fluidità.

Conservate in frigo lasciando sempre uno strato d’olio in superficie.


I maccheroni siciliani:

La pasta che vedete l’ho fatta io, sono dei maccheroni lunghi bucati al centro. Li faceva sempre mia nonna. Sono siciliani, li faceva con un bacchetto finissimo. Si prende una pallina di pasta e si pianta il bacchetto al centro, poi si allunga la pasta e una volta fatto si sfila. 

Dovrebbero venire meglio!!!! Ma era la prima volta che lo facevo! Comunque erano buoni! 

Buon appetito

Silvia 

 

Cookies avena, mandorle e cocco


Sabato pomeriggio. Non devo cucinare perché stasera si mangia Sushi (fatto dal mitico Chef Antonio Scaccio, di Affetti & Sapori, mica giuggiole eh?!?!) quindi ho la chance di poter star ferma sul divano 1 h senza fare nulla e non sporcare la cucina.

Le bimbe dormono e poi… La visione! Mi torna in mente che la mattina, in centro ad Imola, ho scoperto il negozio delle meraviglie, tra the e tisane ecco che compaiono mille vasetti di creme, marmellate e bontà di ogni tipo. Come il Caramello Salato! L’ho sempre fatto in casa ma vuoi mettere con questo qui?!?!? Parliamone! 

Così mi sono detta che non potevo mangiarlo tutto a cucchiaiate, cioè, magari una parte si! Ma tutto tutto no!!!! Ahahah!!!

Così l’irrefrenabile foodblogger che c’è in me ha fatto alzare le mie chiappe dal divano e mi sono messa ai fornelli.

Ma ho fatto qualcosa di veramente rapido e soprattutto di vero gusto!!!! Questi biscotti si impastano in meno di 5 minuti ed in 20 minuti tornerete già sul divano a gustarli! 

Ispirati ad una ricetta di Hannah Miles.

Croccanti ma morbidi. Una vera delizia!!


Ingredienti per 24 biscotti

(Facilissimo, tempo preparazione 5 min, cottura 10/12 min+10 riposo)

180 gr di fiocchi di avena (glutenfree)

85 gr di farina di cocco

70 gr di mandorle a lamelle

160 gr di burro

2 cucchiai di sciroppo d’acero 

115 gr di farina (indifferente, io ho usato un mix dolci)

115 gr zucchero 

1 cucchiaino di Lievito X dolci

Procedimento

Accendete il forno a 180º statico.

Prendete 2 ciotole, 1 cucchiaio ed una 1 teglia foderata di carta forno. 

Nella ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi e miscelateli bene. Nell’altra ciotola mettete il burro con lo sciroppo d’acero e fatelo sciogliere in microonde. 

Versate il burro fuso sugli altri ingredienti e mescolate bene. Se vedete che non sono proprio molto legati tra loro aggiungete un pochino di burro fuso, ma non preoccupatevi, anche i miei erano così. 

Prelevate con un cucchiaio il composto e mettete su teglia abbastanza distanziati tra loro. 

Fate cuocere per 10/12 min a 180º, dovranno essere belli dorati. Sfornate e fate raffreddare (bene) sulla teglia prima di spostarli.

Se volete fare in casa il caramello salato:

150 gr di zucchero, 120 ml di panna fresca, 20 ml di acqua, 20 gr di burro,qualche goccia di succo di limone, una presa abbondante di sale (5 gr. circa)

Procedimento: Scaldate l’acqua in un pentolino, aggiungete zucchero e le gocce di limone, far sciogliere e lasciare imbiondire. A questo punto togliete dal fuoco (fate attenzione perché sembrerà un vulcano), aggiungete lentamente la panna liquida, il burro ed il sale e mescolate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Rimettete sul fuoco e fate addensare alcuni minuti, versatelo in un vasetto e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.

Fatemi sapere se vi sono piaciuti!! 

Un abbraccio! 

Silvia 

Mezzelune integrali ripiene di cime di rapa e mascarpone con crema di zucca e burro alla melissa 


Ho voluto provare a fare la pasta fresca con un mix di farine naturali in aggiunta ad un preparato contenente fibre. Il risultato è stato molto soddisfacente e sono felice di condividere con voi questo mio piatto!

I sapori si sposano divinamente, la pasta l’ho tirata poca alla volta con il matterello quindi è rimasta grossolana e ruvida, perfetta per questo piatto rustico, ma elegante.

Le verdure sono semplicemente sbollentate, ma alla fine mi sono lasciata fregare dal mascarpone e addio leggeresse!!!! Ma voi modificatelo come preferite, anche se il ripieno è spaziale! 


Ingredienti per 4 persone 

150 gr di farina mix fibre Nutrifree (l’ho usata anche se è X pane)

150 gr di farina di ceci

50 gr di farina di castagne

2 uova

Circa 2 dita di bicchiere di acqua (da aggiustare ad occhio)

Pizzico sale

Per ripieno:

2 mazzi di cime di rapa freschi 

200 gr di mascarpone fresco

100 gr di parmigiano grattugiato grossolanamente 

Per il condimento:

200 gr di zucca fresca bollita

3 cucchiai di burro

Foglie fresche di melissa 


Preparazione

Sbollentante in acqua bollente leggermente salata le cime di rapa pulite dalla parte dura del gambo. Dopo 10 min scolateli e fateli raffreddare. 

Poi frullateli con il mascarpone e il parmigiano. Mettete in frigo.

Mescolate le farine tra loro e poi aggiungete uova e pizzico di sale, aggiustate con acqua mentre impastate fino ad ottenere un impasto morbido, elastico ed asciutto. Avvolgetelo nella pellicola. Prelevate un pezzo alla volta e stendetela sottile poi con un coppapasta tagliate i cerchi e farciteli. Piegatevi a metà e sigillateli. Consiglio, per chiuderli bene bagnate leggermente il bordo interno del disco di pasta. Formate le mezzelune e congelateli (se non li consumate subito).


Per la zucca, fatela bollire o cuocere a vapore, poi frullarla ad immersione con un pochino di acqua di cottura ed un goccio di olio evo, deve rimanere abbastanza densa ed omogenea. 

Fate cuocere le mezzelune in abbondante acqua salata, facendo attenzione che non attacchino al fondo, per circa 3/4 minuti. Nel frattempo mettete in una padella del burro con delle foglie di melissa e sciogliete a fuoco lento finché non diventa un pelino bruciacchiato, si chiama burro nocciola. 

Scolate le mezzelune e passatele nel burro, adagiatele su crema di zucca, guarnite con foglie fresche di melissa e gustate in buona compagnia!

Buon appetito! 

Silvia

Torta di mele e more {con frolla alle castagne}


La torta di mele è sicuramente un dolce presente in tutti i ricettari di famiglia. Cosa c’è di più buono di una fetta di torta di mele? Quella di casa, ogni volta che si mangia ricorda inevitabilmente il passato. 

Per me la ricetta più buona è quella di mia nonna, che presto scriverò, mi ricorda quando ero bambina, quando bastava sentire l’odore di burro fuso con la buccia grattugiata di limone e sapevo già che la mia nonna la stava per preparare. Allora mi mettevo di fianco a lei, la aiutavo a tagliare le mele, poi pesavo tutto ed insieme mescolavano. Che bei ricordi. 

La torta che ho preparato questa volta invece non ha storia, ho voluto fare una mia versione, magari tra 40 anni la preparerò alle mie nipoti! 

Cosa ha di diverso? La frolla è fatta per metà con farina di castagne, le mele sono marinate con limone e vaniglia, e sotto alle mele ho messo una composta di more fatta al momento. L’abbinamento esalta tutti i sapori e si sposano benissimo, dando a questa torta una variante profumata e super autunnale.


Ingredienti {stampo da 22cm}

125 gr farina (mix X dolci)

125 gr farina di castagne

180 gr di burro

100 gr di zucchero di canna

100 gr di zucchero a velo

2 uova

Un pizzico di sale

3 mele Golden (bio possibilmente)

1 bacca di vaniglia

Succo di 1 limone 

1 cestino di more

1 cucchiaio di maizena

2 cucchiai di zucchero di canna


Procedimento 

Per preparare la frolla impastate le farine con il burro freddo a pezzetti, sbriciolate e rendete il composto sabbioso, aggiungete zucchero e uova, un pizzico di sale ed impastate velocemente. Formate una palla e mettetela in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo lavate le mele e tagliatele a fettine (io ho lasciato la buccia) e mettete a marinare con il succo di limone, 1 cucchiaio di zucchero e l’interno della bacca di vaniglia. 

A parte, lavate le more e mettetele in un pentolino con un goccio di acqua, la maizena e 2 cucchiai di zucchero, fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. Lasciare raffreddare. 

Ora prendete la frolla e stendetela. Foderate il fondo di uno stampo, tiratela con la forchetta qua e la, poi versare le more cotte e guarnite con le fettine di mele. 

Fate cuocere a 180º in forno preriscaldato per circa 35 minuti. 

Sfornate e lasciate riposare nello stampo per circa 30 min prima di spostarla

Buona merenda! 

Silvia

Zucchine croccanti con Zenzero e Menta

Queste zucchine sono nate per fregare le mie nanerottole ed invogliarle a mangiare verdura. Siamo nella fase in cui il verde, questo mostruoso colore, diventa un riluttante NO davanti ad ogni pietanza. 

Poi le frego comunque, frullate a crudo o cotte, in qualche modo gliele faccio sempre mangiare! Potrei fare una rubrica dedicata a questi piatti.. Ma credo che ogni mamma abbia i suoi segreti, che ogni figlio sia diverso, e che tocca sempre sperimentare, considerando che il 50% delle volte lasceranno lì nel piatto. Eh va beh! Cresceranno! 

Queste zucchine sono deliziosamente croccanti! Merito dei fiocchi di avena senza glutine che ho trovato. Ho provato quelli della Revolution. Non avendo mai mangiato avena in vita mia non saprei dirvi. Così, da soli, non sanno di nulla direi, ma nel mix che ho fatto la fanno da padroni! 

Ingredienti X 3/4 persone

4/5 zucchine chiare 

(Anche cipolle bianche se vi piacciono, sono dolci e croccanti)

3 cucchiai di avena senza glutine

3 cucchiai di pangrattato gf 

2 cucchiai di parmigiano grattugiato 

1 pezzetto di zenzero fresco

Foglie di menta

Sale, olio extravergine

1 uovo


Procedimento

Lavate ed asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle spesse, circa mezzo cm.

Sbattete in un piatto  l’uovo con un pizzico di sale, 

Frullate grossolanamente i fiocchi di avena con gli altri ingredienti, lo zenzero spelato e grattugiato, le foglie di menta lavate ed asciugate, pangrattato e parmigiano. Frullate proprio per un istante, poi versate in un piatto.

Se volete fare anche le cipolle, fate rondelle spesse e tenetele compatte.

Passate le verdure nell’uovo poi nel misto, schiacciate un po’ per far aderire meglio. 

Versate a filo un pochino di olio evo sopra le verdure.

Infornate a 180º per circa 15 min. 

Buon appetito! 

Silvia 

Gamberi al Mojito


Volete dare un tocco originale a degli spiedini di gamberi?

Innanzi tutto che i gamberi siano buoni, anzi, speciali!

Li ho provati in vari  modi ma questa versione proprio ci voleva! Ho pensato, perché no?!?!?!

Questa marinatura porterà ai gamberi un sapore estivo e fresco. Io li adoro! Promesso, vi piaceranno un sacco!

Questa ricetta partecipa al Glutenfree (fri)Day, clicca qui ed inserisci anche tu una tua ricetta! 

http://www.glutenfreetravelandliving.it/100-gluten-free-friday/
Ingredienti per 2 persone

6 spiedini di gamberi rossi abbastanza grandi

Per la marinatura

Rhum bianco a volontà, foglie di menta fresca (ci vorrebbe la yerba buena, tipica menta cubana), succo di 3 lime freschi, olio extravergine di oliva, sale, aglio tritato.

Per la cottura, qualche pizzico di zucchero di canna.

Avocado maturo per accompagnare


Procedimento

Pulite i gamberi e metteteli negli spiedini di legno (a meno che non li troviate già pronti), metteteli in un contenitore ermetico lungo (io non avendolo, ho rivestito di carta forno lo stampo da plumcake e poi l’ho sigillato con pellicola trasparente).

Coprite i gamberi con del rhum, spremete i lime, poi aggiungete foglioline di menta, se potete sfregatele un pochino, così verrà fuori ancora più aroma. Aggiungete un pochino di olio e pizzico di sale e l’aglio tritato, mescolate e lasciate marinare per un paio di ore.

Scaldate bene una griglia o bistecchiera, prendete uno scottex e versate sopra un goccino di olio, poi passatelo sopra. Appoggiate gli spiedini dopo averli sgocciolati, mettete un pizzico di zucchero di canna, li farà caramellare appena appena. Grigliateli bene e  poi serviteli assieme a dell’avocado maturo tagliato a fette grosse e fatto grigliare per qualche minuto.

Potete accompagnarli inoltre con guacamole, riso basmati o verdure!

Buon appetito!! E fatemi sapere! Vi aspetto su Facebook o instagram!!! Pubblicate le vostre foto taggandomi! E’ sempre un piacere sapere che provate le mie ricette!

Ciao a tutti!

Silvia

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