Crostata ai frutti di bosco caldi

crostata ai frutti rossi

Ieri pioveva, era un preludio di autunno, sulle finestre scorrevano veloci le gocce d’acqua ed in casa era quasi freddo. Quasi… Ok, ogni scusa è buona per farmi accendere il forno. Ma ieri è stato proprio piacevole. Poi la crostata è un comfort food che ti scalda sempre l’anima, oltre che alla pancia.

Ho trovato questa ricetta sul web e non potevo non provarla immediatamente… avevo giusto comprato una piccola cestina mista di frutti di bosco freschissimi e anche loro reclamavano la crostata! Accontentati!

Scusate le foto frettolose ma la crostata è stata fatta e mangiata!!! Il suo profumo era così delizioso che non abbiamo potuto resistere. Soprattutto per quel fantastico ripieno ancora caldo che si scioglieva in bocca!

Per cui non perdo altro tempo a dirvi quanto era buona, la dovete provare subito!!!! Fidatevi!!!

Io ho usato uno stampo da 30cm e queste sono le dosi. Se vi avanza pasta frolla potete sempre fare dolcissimi biscotti per la colazione! Oppure congelarla. Sarà comodo e tornerà come appena fatta.

Ingredienti

500 gr di Farina (io Biaglut)

250 gr di zucchero semolato

250 gr di burro

2 uova

1 bacca di vaniglia

Per il ripieno

600 gr di frutti di bosco freschi

150 gr di zucchero

35 gr di maizena

20 gr di burro

1 cucchiaio di succo di limone

2 cucchiai di marmellata di lamponi

2 gr di sale

Procedimento

In una ciotola mettete la farina setaccia ed il burro a pezzettini, poi con le mani dovete rendere il composto sabbioso, quindi con le dita sbriciolate i pezzetti di burro con la farina. Aggiungete lo zucchero e i semi di una bacca di vaniglia (apritela in due e raschiate con un coltello i semi). Mettete le uova ed impastate bene, aiutatevi con il palmo. Trasferite su di una spianatoia infarinata, formate una palla omogenea e mettete in frigo per un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno, lavate i frutti di bosco poi metteteli in una ciotola con il burro fuso, la maizena, la marmellata, lo zucchero ed il succo di limone ed il pizzico di sale. Mescolate delicatamente per non rompere i frutti. Tenete da parte.

Prendete l’impasto e suddivitetelo in due panetti. Uno lasciatelo in frigo. L’altro mettetelo tra due fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello fino allo spessore di circa 4 mm, stendetelo sopra alla teglia. Versate il composto di frutti e livellatelo. Appoggiate in frigo la teglia e prendete l’altro panetto di impasto. Stendetelo anche questo con l’aiuto di carta forno e matterello, se volete potete fare dei fori con gli stampini che preferite. L’impasto ritagliato servirà per la decorazione.

Coprite la crostata con l’altro strato di impasto e sigillatelo ai bordi, finite la decorazione e cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per circa 45-50 minuti. Deve essere dorata.

Aspettate un po’ prima di mangiarla… se ci riuscite!!!!!

crostata ai frutti rossi

Buona domenica a tutti!

Silvia

Mojito Cupcake


Qual’è il drink più estivo in assoluto? Siiii, il Mojito. Il più popolare e anche il più bevuto in tutto il mondo, da anni ormai fa parte della nostra cultura, arriva dal Brasile e berne uno sulla spiaggia di Bahia è un sogno che prima o poi spero di realizzare.

Per chi non dovesse conoscere questo drink rinfrescante è a base di acqua gassata, lime, menta e rhum.
Ci sono delle varianti, come ad esempio il tipo di zucchero (chi bianco e chi di canna grezzo) ed il rhum (chi chiaro e chi scuro). La menta ideale è la Hierba buena, io ne ho trovata una pianta ad una fiera e devo ammettere che rispetto alle altre mente che ho trovato in serra ha un aroma fantastico, è dolce e forte il giusto. 

Da una ricetta di Jamie Oliver, anzi di Jemma, ho voluto realizzare la loro versione originale di questi cupcakes.
Da tempo volevo farli e ho provato questa versione con tanto di crema di burro 100% English style, ma non preoccupatevi, ho una versione anche più light. Io non amo molto le creme di burro e pasta di zucchero ma ho voluto farla per una volta… Buona perché alla fine, nonostante sia burro, il rhum aiuta a non farla appesantire… Scegliete voi quella che più vi piace!
Di sicuro la crema di burro tiene benissimo la forma ed è ideale per la presentazione.

Qui trovate il video di Jemma dal canale Foodtube!


Ingredienti per 24 cupcakes

250 gr di Farina (io ho usato Biaglut)
275 gr Burro
250 gr di zucchero semolato
3 lime
4 uova
200 ml Latte
foglie fresche di menta
1 bustina di lievito per dolci Paneangeli

Per la glassa Mojito Buttercream
300 gr di burro
675 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di latte aromatizzato alla menta (vedi sotto)
3 cucchiai di Rhum scuro

Per la decorazione di menta cristallizzata
foglie di menta
1 albume
zucchero semolato

Procedimento

Vi consiglio di partire facendo la sera prima le foglie di menta perché dovranno asciugare bene per essere usate come decorazione e devono seccare una notte.
Lavate ed asciugate le foglie di menta.
In una ciotola sbattete l’albume e quando fa un po’ di schiuma immergete le foglie poi passatele nello zucchero semolato. Lasciatele asciugare sopra carta da forno. Il giorno dopo saranno belle asciutte e avranno un effetto ghiacciato!

Accendete il forno ventilato a 170°.
Preparate il latte menta, in un pentolino mettete 200 ml di latte intero e aggiungete un mazzetto di menta lavata, portate ad ebollizione e quando bolle coprite e lasciate a fuoco minimo per 4 minuti. Spegnete.
Più la menta starà in infusione più sapore avrà.
Lavate i 3 lime e grattugiate grossolanamente la buccia. Estrate anche il succo.
Nella ciotola della planetaria mettete il burro, la farina, le uova, lo zucchero ed il lievito, usate il gancio K e azionate poi aggiungete 2 cucchiai di latte aromatizzato e 1 cucchiaio e mezzo di succo di lime.
Mescolate fino a renderlo un composto omogeneo.
Versate l’impasto nello stampo dei muffins con gli appositi pirottini di carta, basterà arrivare al livello della teglia perché gonfieranno.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 170° per 22 minuti, assicuratevi che siano cotti con la prova dello stuzzicadenti.
Una volta cotti lasciateli raffreddare bene.

Per la glassa, fatela poco prima di guarnire i cupcakes, prendete la ciotola della planetaria, usate il gancio K, mettete in burro e azionate per 3 minuti alla velocità massima, deve diventare cremosissimo. Aggiungete metà dello zucchero a velo ed azionate pianissimo la planetaria! Poi velocizzate pian piano e mescolate per 3 minuti. Ripetete stessa cosa per l’altra metà dello zucchero.
Aggiungete 2 cucchiai di latte aromatizzato alla menta e 3 cucchiai di Rhum scuro e montate per altri 2 minuti.
Riempite una sac-a-poche e guarnite i cupcakes, poi sistemate la fogliolina di menta cristallizzata!

Questa ricetta la trovate anche sulla pagina FB di Ciao Dolce!



Versione light (per modo di dire)
Se non vi piace l’idea della crema di burro potete sempre utilizzare la panna montata, sarà molto più fresca.
Fate aromatizzare 500 ml di panna fresca con foglie di menta per una notte. Poi mettetela in freezer mezzora prima di montarla. 
Montatela con 6 cucchiai di zucchero e un paio di cucchiai di rhum.

Buon mojito time!!!!
Ciao a tutti
Silvia

Piccole idee per una cena in giardino


Estate 2015, la più calda degli ultimi 10 anni. Secondo il Tg, sembra l’estate più calda da sempre. Ma ogni anno sento le stesse frasi. Probabilmente mettono in onda gli stessi servizi ogni anno! 
Comunque ciò non toglie che è davvero molto caldo e siamo in piena estate!!! 
Pensiamo a quando eravamo giovani e scanzonati e l’estate era solo la scusa per stare fuori di casa tutto il giorno, non pensare ai compiti e godere tre mesi delle vacanze estive… Sono certa che in quel periodo della nostra gioventù non stavamo certo a dire “mamma che caldo”!!!
Detto questo oggi vi propongo una cenetta leggeresse da gustare possibilmente all’aperto, perché fa più vacanza, se fosse già sera e buio potreste accendere un paio di candeloni anti zanzara e godervela con chi più vi sta vicino…
Nel mio caso ore 19,30 si timbra il cartellino anche perché le mie due cucciole sono affamate! E non si sgarra!!! Quindi in piena calura ho gustato questa coloratissima cena rinfrescante, ma anche gustosa!
Di seguito trovate il riepilogo di tutte le proposte, cliccate su ogni ricetta per vederla singolarmente!

Menù estivo, eccolo qua!

Involtini di peperoni con caprino e tonno


Freschissimi, si può fare in anticipo, si conserva in frigo per due gg ma dubito ne avanzeranno! In caso potreste tagliarli a pezzettini e condire una pasta fredda…
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Uova farcite con tonno e peperoni


Visto che fa parte di un menú, con i ritagli dei peperoni che ho usato per fare gli involtini ho fatto una crema deliziosa da farcire le uova, nel caso vogliate stare più leggeri potrete evitare di fare le uova, fare la crema senza tuorlo e servirlo con crostini tostati.
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Insalata di pomodori gialli e rossi con patate viola


Qui non serve la ricetta, è davvero al limite questo piatto! Però nell’insieme del menù trovo che ci stia molto bene, darà un tocco di acidità e potrete rinfrescare il palato dopo uova e peperoni! Fidatevi, ci vogliono!
Dato che dovevo fare gli gnocchi viola, ho preso queste fantastiche patate, amo il loro colore, ne ho voluta mettere qualcuna, bollita, in mezzo a pomodori di vari colori, condito tutto con olio, lime, zenzero, sale, origano. Un vero tocco di freschezza


Spinacini con cipolla di Tropea, noci e Parmigiano Reggiano


Anche qui rasentiamo la semplicità infinita. Ho già detto tutto nel titolo. La cipolla con gli spinacini ed il Parmigiano a scaglie si scioglieranno in bocca, le noci a pezzetti daranno un tocco di croccantezza. Il tutto darà un tocco di verde alla tavola che non guasta mai!
Condite con olio di oliva extravergine e poco sale, un pò del dressing che segue se volete.

Dressing per insalate: La Guac-iki (o Guachiki, mia licenza poetica!)


Un incontro tra Guacamole (Messico) e Tzatziki (Grecia), amo la cucina fusion. E ho voluto provare!
Ho frullato ad immersione: 1 avocado, 1 cetriolo, 3 cucchiai di yogurt greco, 2 lime spremuti, un po’ di cipolla rossa, 1 spicchio di aglio, sale e un pochino di olio. E’ venuta una crema delicatissima che si sposa benissimo con entrambe le insalate di questo menù!



Spero vi piaccia, questo è un menù ma scegliete voi come e cosa abbinare!!!!

Ciao, a presto
Silvia

Involtini di peperoni con caprino e tonno


Avete cliccato dalla pagina del menù estivo! Eccovi qua, questi involtini si scioglieranno in bocca!
Potrete preparare i peperoni il giorno prima e lasciarli in frigo spelati e a filetti. Ma anche gli involtini si conserveranno qualche giorno, se avanzeranno!!! Ne dubito!
Diciamo che 4 a testa sono più che sufficienti, e 4 sono mezzo peperone circa, dipende sempre da quanto grandi li trovate.

Ingredienti per 12 involtini

2 peperoni (1 rosso ed 1 giallo)
Tonno in scatola, circa 250 gr.
1 caprino fresco (se preferite robiola)
un cucchiaio di capperi
sale
sesamo
origano secco

Procedimento

Lavate i peperoni e cuoceteli appoggiati interi dentro una teglia su carta da forno a 200° ventilato per circa 20 minuti. Dovranno essere tipo bruciacchiati, girateli a metà cottura. Pelateli e puliteli togliendo il gambo e fate dei filetti seguendo le venature del peperone. Lasciateli raffreddare bene.

A parte preparate la farcitura, in una ciotola schiacciate grossolanamente il tonno sgocciolato, il caprino, l’origano, i capperi leggermente sminuzzati precedentemente e mescolate per amalgamare.

Prendete i filetti di peperone tagliate via le estremità per farlo pari (gli scarti potrete riutilizzarli nella crema per riempire le uova della prossima ricetta), spalmate uno strato di farcitura e arrotolatelo, poi fermatelo con uno stuzzicadenti.

Potete spolverarli con del sesamo e poi servirli!

Se vuoi vedere il menù completo clicca qui!

Buon appetito



Uova farcite con peperoni e tonno



Le uova ripiene sono dei deliziosi bocconcini monoporzione che fanno molto anni ’80 ma piacciono a tutti! Quindi perché non proporle in un buffet? Per farle ho utilizzato i ritagli dei peperoni della ricetta degli involtini, una delle mie proposte per una cena in giardino.
Da mangiare dove volete!!! Anche sotto la doccia 🙂

Si fanno in pochissimo tempo, basta bollire le uova, lasciarle raffreddare e farcirle.

Ingredienti per 8 porzioni

4 uova
ritagli di peperoni cotti al forno, pelati (basterà un mezzo peperone in ogni caso)
2 cucchiai di tonno sgocciolato
2 cucchiai di robiola
1 cucchiaio di maionese
sale
sesamo nero e germogli per guarnire

Procedimento

Mettete le uova in un tegamino coperte di acqua fredda e portate al bollore e fate cuocere per 8 minuti. 
Scolatele e pelatele appena saranno un po’ fredde.
Tagliatele a metà per il lungo e togliete il tuorlo.
A parte preparate il ripieno con i peperoni, i tuorli, la maionese, la robiola ed infine il tonno, frullate ad immersione per ottenere un composto ben amalgamato. Aggiustate di sale.

Riempite una sac-a-pochè con bocchetta a stella e farcite le uova con il composto.
Guarnite con sesamo, germogli o se preferite capperi. 

Facili e gustosissime!!!

Se vuoi vedere il menù completo clicca qui!

Ciao Silvia

 

Fritto misto, pesce e verdure


Fa ancora molto caldo fuori… Ormai si parla solo di quello.. Ma fatevi coraggio, purtroppo anche l’estate finirà! E dopo parleremo solo di quanto piove e di quanto freddo fa!
Allora guardiamo il calendario e con aria ottimista contiamo i giorni estivi che rimangono e inventiamoci party all’aria aperta e picnic sotto un bell’albero… Non credete anche voi che ne valga la pena di sfruttare al massimo ogni serata estiva che si può stare fuori? L’inverno e la mezza stagione (chissà poi se ancora esiste) durerà molto a lungo! Quindi tutti fuori (in orari decenti mi raccomando, non alle due di pomeriggio ecco) per fare incetta di raggi solari che fanno bene (quasi) con protezione 50! 
A noi donne e bambini in particolari modo. Bastano 20 minuti di esposizione al giorno per le nostre tanto care amate ossa… Per cui, facciamo scorta!

Oggi vi propongo una cosa deliziosa, mi credete che non la mangiavo da una vita intera? L’ho mangiata in un ristorante di Cesenatico dove la fanno molto buona, però a casa… lo è ancora di più!
Croccante al punto giusto, accompagnata dalle verdure che ho sempre sognato di mangiare! Eccola qua, la mia frittura perfetta.
Per l’occasione ho voluto provare la farina di grano deglutinato (mi sembra un’eresia, dico la verità), non l’avevo ancora assaggiata e volevo sentire il sapore. Al palato dei comuni commensali non sembravano ci fossero differenze dalla farina di grano.
Il sapore è quello, insomma. Ma in una frittura non credo che possa fare la differenza. La farina serve solo per fare la croccantezza.

Il fritto misto rimane uno dei piatti più gustosi dell’estate! Ed è facilissimo da preparate. 

Ci vuole solo un pochino di pazienza per pulire pesce e verdure ma il gusto ripagherà per la fatica! 
Iniziamo subito!
 
Ingredienti per 4 persone
 
20 gamberi
10 calamari
1 melanzana viola
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
2 zucchine 
2 patate
Olio di semi per friggere
Farina per infarinare (io ho usato mix per pane di L’Altro Gusto)
Sale
 
 
Procedimento
 
Pulite i calamari togliendo l’interno, la cartilagine e la pelle. I tentacoli vanno staccati e dovete togliere il becco del calamaro infilando il pollice. Lavateli e tagliateli ad anelli della stessa dimensione. Mettete in frigo.
Pulite i gamberi e togliete il filetto nero con l’aiuto di uno stuzzicadenti (dovete infilarlo a circa metà del gambero, appena sotto pelle, poi tirare piano verso l’alto, il filetto uscirà intero), metteteli in frigo.
Lavate ed asciugate le verdure e procedete a tagliarle a bastoncino, il più fini possibili.
Dalle zucchine togliete la parte con i semi e fate bastoncini solo della parte con la buccia, stessa cosa per melanzane. Peperoni e patate tagliatele a fiammifero.
Infarinate tutto solo poco prima di friggere, perché se no in frigo la farina si bagna.
Scaldate bene l’olio, fate la prova dello stuzzicadenti per vedere se è caldo al punto giusto, immergendolo dovrà fare le bollicine.
Mettete il pesce infarinato in un colapasta ed eliminate la farina in eccesso, poi calatelo nell’olio caldo, un po’ alla volta che cuocerà meglio, dopo circa 3/4 minuti sarà pronto.
Dovrà essere bello dorato.
Cuocete anche le verdure e scolate tutto su carta assorbente, poi per ultimo salate!
Buon appetito
Silvia
 

Pasta fredda con Ratatouille di verdure

Ideale per le calde giornate estive, come pranzo fuori porta e comodissimo da portare a lavoro, specialmente nei barattoli ermetici che fanno tanto fashion food!!
Le verdure preparatene in abbondanza e in anticipo, saranno comode per contorno e per condire una pasta fredda.

Ingredienti (per rataoutille abbondante)

***for english version click here***

3 melanzane viola
1 peperone rosso
1 peperone giallo
3 zucchine chiare
pomodorini piccadilly
1 cipolla di Tropea
mix di spezie a volontà: origano, timo, paprika dolce
olio extra vergine
aceto di mele
sale

Per la pasta fate circa 70 gr di pennette a testa.


Procedimento

Accendete il forno a 160° ventilato
Lavate e mondate tutte le verdure e tagliatele a pezzettini più o meno della stessa dimensione. Mettetele in una teglia e conditele con le spezie abbondanti, l’olio, l’aceto ed il sale. Mescolate bene e fate cuocere a 160° per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto. 
Una volta cotte fatele raffreddare.
Fate cuocere la pasta e una volta cotta e scolata conditela con queste buonissime verdure.
Potete servirle anche calde se volete, ma saranno buonissime anche fredde!

Buon appetito
Silvia

Crema di patate al pesto


La crema di patate al pesto è un’idea alternativa al purè e piacerà tanto anche ai più piccoli.
Più leggero, questa è la versione estiva della crema più buona che ci sia!

Ingredienti per 4 persone

4 patate medie bollite
4 cucchiai di pesto fatto con basilico, parmigiano, aglio, olio extra vergine e pinoli
1 bicchiere di latte
pizzico di sale

Procedimento

Per fare il pesto mettete nel frullatore ad immersione una manciata di foglie di basilico lavate ed asciugate, uno spicchio d’aglio sbucciato, eliminate anche il germoglio al suo interno, due cucchiai di parmigiano grattugiato, 4 cucchiai di olio extra vergine, pizzico di sale e se gradite fate tostate una manciata di pinoli ed aggiungeteli.
Frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate bollire le patate fino a che non saranno tenere, poi schiacciatele con il passapatate (non usate il frullatore ad immersione altrimenti rischiano di diventare molto collose). Aggiungete un bicchiere di latte (aggiustate a vostro piacimento la morbidezza della crema), 4 cucchiai di pesto appena fatto, un pizzico di sale e mescolate.

Servite subito, andrà a ruba!
Ciao
Silvia

Fishcake di sogliola e patate

***for english version click here***
Ideali per piccini ma piaceranno anche ai grandi, anzi, andranno a ruba! Per cui fatene tanti!!! 
Fish cake, tortini di patete e pesce. Deliziose!

Ingredienti per 6 cakes

3 patate medie bollite
1 sogliola sfilettata
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla rossa
qualche foglia di basilico
un po’ di prezzemolo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
sale
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di fecola o amido di mais
1 noce di burro per cuocere

Procedimento

Fate cuocere le patate fino a che non saranno tenere. Scolatele e schiacciatele nel passapatate.
Prendete i filetti di sogliola e cuoceteli in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale.
Una volta cotti metteteli con le patate e schiacciate tutto con una forchetta.
Aggiungete uno spicchio di aglio tritato, un mix di prezzemolo e basilico tritato, se gradite aggiungete cipolla rossa di Tropea, un cucchiaio di olio extra vergine ed un pizzico di sale.
Amalgamate bene e poi aggiungete un cucchiaio di fecola e procedete con le mani a formare le fishcake. Formate delle palline, poi schiacciatele delicatamente, passatele nella fecola e fatele cuocere in padella calda dove avrete messo una noce di burro.
Aspettate che siano dorate e poi giratele, cuoceranno circa 2 minuti per lato.
Servite calde e gustate subito!!!
Buon appetito
Silvia

Crostata fresca ai fichi con panna alla lavanda. Ricordi di Provenza


Buongiorno a tutti!!! Si ricomincia a cucinare dopo una settimana di ferie…

Il caldo in questi giorni è pazzesco da queste parti, ma non importa, accendo il forno lo stesso!


Tornata a casa ho voluto usare questi fiorellini profumatissimi per ricordare il viaggio in Provenza e Costa Azzurra. Li ho abbinati ad una crostata con fichi freschi, créme fraiche presa in Francia.

Spero vi piaccia, se la farete vi gusterete un pezzetto di Provenza.


Ingredienti


Pasta frolla (clicca qui)
125 ml di panna fresca
2 cucchiai di créme fraiche (oppure 1 di mascarpone + 1 cucchiaio di yogurt)
1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda (li trovate in erboristeria)
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di zucchero
succo di 1 lime

per guarnire

1 cucchiaio di lavanda
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua


Procedimento


In una ciotola mettete la panna fresca liquida con un cucchiaio abbondante di fiori di lavanda, coprite con pellicola, appoggiandola direttamente sulla superficie della panna così i fiori staranno in infusione per bene. Mettete in frigorifero e lasciate per tutto il tempo della preparazione.

Se avete posto mettete in frigo o freezer anche il contenitore dove monterete la panna.

Preparate la pasta frolla e tenetela in frigo per 1 ora, poi una volta fatta rapprendere stendetela su una spianatoia leggermente infarinata fino allo spessore di circa mezzo cm. Mettetela in uno stampo da crostata, sopra carta da forno e fagioli secchi poi fate cuocere in forno statico a 180° per circa 20 minuti. Togliete carta e fagioli e terminate la cottura a 150° per altri 10 minuti. Non deve essere troppo scura.

Fate raffreddare il guscio della crostata.

Prendete la panna e filtratela, eliminate ogni traccia di lavanda, poi montatela con un cucchiaio di zucchero ed uno di miele. In Provenza ho trovato il miele alla lavanda. Che gusto!

Montatela bene e aggiungete la crème fraiche (o mascarpone+yogurt bianco), poi farcite il guscio di crostata.
Lavate i fichi ed asciugateli, pelateli se preferite, tagliateli a spicchi e passate qualche goccia di lime per non farli scurire.
Guarnite la vostra crostata.
Ultima delizia, per finire, la lavanda cristallizzata. Saranno come caramelle! Unica cosa, mettetele al momento in cui servite la crostata, in frigo lo zucchero si scioglierà e rimarranno solo i fiori di lavanda.
In una padellina mettete due cucchiai di zucchero, uno di fiori di lavanda ed uno di acqua, scaldate e aspettate che lo zucchero si attacchi ai fiori e si asciughi. Versate su carta forno e fateli raffreddare, poi separateli con le dita.
Spolverate la crostata e servite ben fredda.


 
Sono stata una settimana tra Costa Azzurra e Provenza e non avendo potuto assaggiare tante cose mi sono rassegnata e limitata ad apprezzare i profumi di baguette appena sfornata, per non parlare dell’incessante odore paradisiaco di brioches ovunque. La tregua l’ho avuta solo in Alta Provenza dove per chilometri e chilometri la lavanda ha reso il mio pomeriggio indimenticabile.

Guidare in qualche stradina sperduta (grazie ad una impostazione messa per caso sul navigatore) e non incontrare neanche una macchina, tenere il finestrino abbassato e respirare il profumo dei fiori di lavanda. Guidare con un sole in via di tramonto davanti, ma che fa ancora brillare girasoli e campi dorati di grano. Tutto ciò è il Plateau di Valensole. Il regno della Lavanda per eccellenza. Un sogno nel cassetto che si è realizzato.
Ciao a tutti!
Silvia

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