Muffins con farine naturali e frutta secca

muffins per bambini

Tutti i blog sono in fermento per l’avvio della scuola ed io non potevo che essere da meno! C’è il boom delle merende home made su internet e anche io, ai miei tempi, avrei voluto una merenda così! Anni fa (molti anni fa… diciamo circa 25 anni fa) andavo alle medie, mi diagnosticarono la celiachia e di punto in bianco passai da merende come pizzette del forno appena fatte e ciambelline Misterday per le quali impazzivo ed avevo tutta la collezione di animaletti pelosetti.. a… indovinate cosa? Popcorn. Patatine. Ok, due genitori li avevo anche io. Ma potete credermi se vi dico che in quegli anni le cose che esistevano senza glutine erano come mattonino lego agglomerati con calcestruzzo. Una botta di vita insomma!

L’era della celiachia ha portato tanta miglioria e finalmente c’è l’imbarazzo della scelta. Le merendine sono sempre di più, ci sono infinite scelte, si possono addirittura trovare cloni delle merende famose della Mulino Bianco. E capisco benissimo che per i bimbi sia importante non sentirsi diversi. Per cui, anche se non amo molto le cose confezionate, se le prendete con questa logica vi dico che fate bene. Potete sempre comprare qualche merendina ogni tanto e prepararne altre fatte in casa, anche perché, come potrete ben immaginare, le merendine senza glutine non sono per niente sane! Avete mai letto gli ingredienti? Oppure anche voi dopo i primi 20 non riuscite più a leggere?!?!!? Senza parlare di olio di palma, conservanti e tutte le cose possibili immaginabili per donare una consistenza simile delle merendine normali. Da usare, con moderazione.

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Oggi ho provato a fare un esperimento, ho utilizzato solo farine naturali come mi avevate chiesto in tanti.

Anche io di base preferirei, ma ammetto che il risultato non è sempre uguale…

Ma oggi i muffins sono venuti bene. Li ho assaggiati a distanza di tempo (che duro sacrificio) e nel giro di 3 ore erano ancora buoni. Appena sfornati devo dire che erano il top, poi da freddi si sentiva un pochino la farina di riso, ma nulla a che vedere con il retrogusto di certi mix che a me proprio non piacciono. Quelli che lasciano l’effetto felpato in bocca e gessato sui denti! Bleah!!! Odiosissimo!!

Questa combinazione è venuta buona. Inoltre potrete congelarli appena si raffreddano e basteranno un paio di ore fuori freezer o una scaldatina in fornetto prima di infilarlo nello zaino dei vostri giovanotti.

Ho usato un vasetto di yogurt per semplificare le cose. Accendete il forno perché ci metterete pochissimo a prepararli!

Le albicocche secche, così come i mirtilli, sono fonti di vitamina C, minerali e zuccheri. Saranno perfetti per i piccoli studenti. Due per merenda saranno perfetti!

Ingredienti per 12 muffins

1 vasetto di yogurt bianco naturale

2 uova

1/2 bicchiere (abbondante) di olio di semi (io ho usato di vinaccioli, fantastico)

2 bicchieri di zucchero (di canna preferibilmente)

1 bicchiere di farina di riso

1 e 1/2 di fecola di patate

1 e 1/2 di farina di mandorle

1 cucchiaino di lievito per dolci (san martino o paneangeli senza glutine)

una manciata di albicocche secche

2 cucchiai di mirtilli secchi

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Procedimento

Accendete il forno a 180° ventilato.

In una ciotola versate il vasetto di yogurt, 1/2 vasetto abbondante di olio di semi e le uova. Sbattete per rendere omogeneo.

Aggiungete i due vasetti di zucchero e mescolate, poi prima la farina di riso, mescolate, la fecola, mescolate, poi la farina di mandole e mescolate bene. Aggiungete il lievito setacciato e mescolate.

Tagliate a pezzi le albicocche, mettete metà di queste e metà dei mirtilli nell’impasto. Poi versatelo dentro ai pirottini di carta dentro lo stampo dei muffins, arrivate appena sotto il bordo della carta. Prima di infornare mettete gli ultimi pezzetti di frutta essiccata sopra ai muffins. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 min. Fate la prova dello stuzzicadenti e quando è asciutto toglieteli dal forno, metteteli su una gratella a raffreddare.

Fatto!

Ciao Silvia DSC_4487

Panna cotta al lime, vaniglia con coulis al frutto della passione

panna cotta

Sabato sera, amici a cena, una cena di varie portate, tutte di pesce. Cosa faccio di dolce? Ci vorrebbe qualcosa di leggero, di delicato ma il dolce per me è sacro.. quindi il giusto compromesso è.. la panna cotta! Si, ma come alleggerirla e soprattutto renderla fresca? Viva i frutti tropicali che con il loro sapore rendono tutto unico e poco banale.

Così ho pensato ad aggiungere due delle cose che preferisco, lime e vaniglia. In più a casa avevo giusto giusto del frutto della passione e ho immaginato una salsetta che potesse contrastare un po’ il dolce della panna cotta perché ha un leggero gusto acidulo. Direi abbinamento perfetto.

Basterà prepararla con anticipo così si rassoderà bene. Ed è semplicissima da fare! Provare per credere.

Ingredienti per 4/5 coppette

500 ml di panna fresca

150 gr di zucchero a velo

7 gr di colla di pesce

la buccia grattugiata fine di un lime

1 bacello di vaniglia

Per la salsa

6 frutti della passione

2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di acqua

succo di lime (1 cucchiaio circa)

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Procedimento

Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di colla di pesce e lasciateli per circa 10 minuti.

In un pentolino versate la panna e aggiungete lo zucchero a velo, accendete il fuoco medio e mescolate per sciogliere lo zucchero. Non fate bollire la panna. Quando però è bella calda toglietela dal fuoco e mettete i fogli di colla di pesce strizzati molto bene. Mescolate con una frusta per farli sciogliere.

Aggiungete la buccia di lime grattugiata, i semi del baccello di vaniglia e mescolate.

Versate negli stampi e mettete in frigorifero appena si raffreddano. Lasciate per almeno 5 ore.

Per fare la salsa, tagliate a metà i frutti della passione e scavateli con un cucchiaio, prelevate solo i semi con la polpa, non i filamenti. Metteteli in un pentolino con due cucchiai di zucchero e due di acqua, fate addensare per circa 5/8 minuti, poi spegnete e fate raffreddare. Se al momento dell’utilizzo sarà troppo densa aggiungete un goccio di acqua calda e mescolate bene. Per regolare l’acidità della salsa aggiungete un pochino di succo di lime a vostro piacere.

Per servire la panna cotta, mettete i contenitori a mollo in acqua calda per pochi secondi e poi capovolgeteli, si staccheranno. Versate un po’ di salsa, se non amate i semi filtratela con un colino.

Ciao

Silvia

panna cotta

fruit passion

Birthday Cake alla Mousse di cioccolato e caramello salato.

birthday cake

Forse questa volta ho esagerato un po’ con le calorie! Ma il mio motto è “quando devi fare una torta non puoi farla light” in fin dei conti è fatta per festeggiare qualcuno, per cui perché non dare il massimo?

Ho fatto qualche esperimento e sono stata molto contenta. La torta è venuta buona più di quanto potevo immaginare ed il giorno dopo era ancora meglio. Per mancanza di tempo l’ho assemblata il giorno stesso però una notte in frigo ha fatto la differenza…

Io scrivo la ricetta, poi se vi va di avventurarvi in questa impresa ne sarò più che fiera!

Ingredienti:

1 ciambella alla panna montata vedi qui il link

Per la Mousse al cioccolato :

175 gr cioccolato fondente, 250 gr  di panna liquida fresca, 30 gr di zucchero a velo, 125 gr di latte intero

Procedimento: tritate finemente il cioccolato e riponetelo in una ciotola, poi in una pentola dai bordi alti e versatevi il latte ed iniziate a scaldare a fuoco dolce. Aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo e amalgamatelo al latte aiutandovi con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Quando il latte sarà caldo e ben amalgamato con lo zucchero a velo versatelo nella ciotola con il cioccolato e mescolate per renderlo cremoso ed omogeneo. Mentre il composto si raffredda montate la panna con le fruste, ben soda. Incorporatela al composto di cioccolato ed amalgamatela con una spatola effettuando un movimento dal basso verso l’alto per evitare che la panna si smonti , mescolare fino a che non otterrete una crema liscia ed omogenea. Coprite la mousse al cioccolato con una pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione della crosticina in superficie. Fatela raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferitela in frigorifero per almeno 2 ore.

Per il caramello salato, grazie a timoebasilico.com qui il link caramello salato.

150 gr di zucchero
120 ml di panna fresca
20 ml di acqua
20 gr di burro
qualche goccia di succo di limone
una presa abbondante di sale (5 gr. circa)

Procedimento : Scaldate l’acqua in un pentolino, aggiungete zucchero e le gocce di limone, far sciogliere e lasciare imbiondire. A questo punto togliete dal fuoco (fate attenzione perché sembrerà un vulcano), aggiungete lentamente la panna liquida, il burro ed il sale e mescolate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo.

Rimettete sul fuoco e fate addensare alcuni minuti, versatelo in un vasetto e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Per la crema pasticcera 
4 tuorli, 100 gr di zucchero, 500 ml di latte intero, 1 bacca di vaniglia, 50 gr di amido di mais
Procedimento: in un pentolino fate scaldare il latte, a parte mescolate i 4 tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Versate un pochino di latte caldo per amalgamare, aggiungetene ancora un po’ e poi quando il composto di uova sarà portato a temperatura versate nel pentolino e fate addensare, una volta fatta la crema togliete dal fuoco, trasferite in una ciotola e coprite con pellicola trasparente così non formerà la crosticina. Lasciate raffreddare.
Per la bagna,  mescolate 1 bicchiere di latte fresco, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaio abbondante di caramello salato.

COMPOSIZIONE TORTA

La mia ciambella è venuta molto alta per cui sono riuscita a tagliarla in 2 strati.
Bagnate ogni strato con dei cucchiai di latte freddo al quale avrete aggiunto caramello salato e rum. Siate generosi.
Dopo mettete un cucchiaio di crema sul piano dove appoggerete la torta, poi mettete il primo strato, spalmate crema pasticciera, circa 1 dito. Appoggiate l’altro strato e farcite con crema, poi mettete l’ultimo disco di pan di spagna.
Tirate fuori la mousse al cioccolato e coprite la torta, usate una spatola lunga e piatta. Dovrete coprirla tutta, partite a livellarla da sopra poi fate il giro.
Io ho tenuto un po’ di panna bianca da montare e fare decorazioni.
Riempite una sac-a-poche con la mousse e fate decorazioni come più vi piacciono. Io ho mescolato panna montata a mousse ed è venuto un effetto variegato.
Lasciate la torta in frigo almeno 6 ore.
Quando la servite versate del caramello salato sopra ad ogni fetta!
Ciao Silvia

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Gnocchi alle ortiche con porcini e finferli

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Dopo il 15 di agosto si sa, tutti iniziano a sentire il calo dell’estate, trovo già su Facebook amici che pubblicano post della canzone dei Righeira, L’estate sta finendo. Invece è un gran caldo, oggi per esempio, qui in Romagna, ci sono ben 34 gradi! E si sentono tutti! Allora tuffiamoci in piscina, approfittiamo dei nostri giardini e delle passeggiate serali.. che presto sarà freddo umido e chi più ne ha, ne metta…

Però devo dire una cosa… Dopo il 15 di agosto.. arrivano i funghi! Finalmente, per me si aprono le porte del Paradiso, non vedo l’ora, ad ogni estate, che arrivi questo momento. Amo la montagna e vorrei vivere in Alto Adige, apprezzo molto i sapori di lassù e anche se qua fa ancora caldo ho voluto fare un piatto un po’ autunnale, quasi invernale. Ma chi se ne frega! Basta con le insalate ed i piatti freddi! Datemi della sostanza!!!

Se anche voi necessitate di calorie per metterle da parte per l’inverno, ecco per voi un piatto succulento, fatto con patate che erano meravigliose, ortiche fresche raccolte vicino ad un corso d’acqua, ma non mi sono sacrificata io, e funghi, funghi ed ancora bellissimi funghi! Porcini e fingerli… Che peccato siano finiti tutti in un colpo solo!!! Dovrò rifarli!!!

gnocchi ortiche

Ingredienti per circa 1 kg di gnocchi

600 gr di patate bollite fredde (fatte il giorno prima possibilmente)

un mazzo di ortiche (non le ho pesate per ovvie ragioni) ma erano tante, da cotte stavano in un pugno chiuso!

1 uovo

300 gr di farina senza glutine (io ho usato Biaglut)

sale fino

Per condimento

6/7 porcini medi freschi interi

circa 300 gr di finferli freschi

1 spicchio di aglio

timo fresco

burro salato

olio EVO

sale fino

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Procedimento

Per gli gnocchi:

Da fare il giorno prima (mio consiglio personale)

Bollite le patate il giorno prima. Da fredde e sode saranno perfette per fare gnocchi.Lavate le ortiche, mettetevi i guanti, dovete tagliare dai rami le foglie, e conservare solo quelle. Buttatele in acqua bollente e fate cuocere per 10 minuti abbondanti. Scolatele e fatele raffreddare. Una volta fredde strizzatele meglio che potete.

Schiacciate le patate e mettetele in una ciotola con le ortiche tritate fini a coltello, le uova e la farina (aggiungetela ad occhio perché dipende un po’ dalle patate che usate). Impastate ed amalgamate bene, salate. Aggiungete farina fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.

Formate i tronchetti e tagliate gli gnocchi della misura che preferite, passateli nella farina così non si attaccheranno e una volta fatti metteteli in freezer.

Per il condimento, pulite i funghi con spazzolino e scottex inumidito, dovrete levare la terra, poi tagliate il fondo. Se li bagnate rilasceranno acqua in cottura. Tagliateli a pezzi grossolanamente, poi saltateli in una padella larga con olio di oliva extra v, una noce di burro e qualche rametto di timo. Il mio consiglio è di cuocere pochi funghi per volta. Fiamma vivace, fateli rosolare bene prima di mescolarli, poi dopo circa 5 minuti, ormai cotti, aggiungete una noce di burro abbondante, fatela sciogliere e mettete circa 3 cucchiai di acqua calda, vedrete che si formerà una cremina deliziosa. Spegnete e fate riposare.

Buttate gli gnocchi in abbondante acqua bollente e salata, e fateli cuocere finchè non verranno a galla, poi prelevateli con una ramina, scolateli e metteteli nella padella con i funghi, fate saltare, magari aggiungete ancora un pochino di burro, poi servite!

Buon appetito!

Alla prossima! Silviagnocchi ortiche

Scones al formaggio di Hannah Miles

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Qualche settimana fa sono passata per caso da una libreria e dato che avevo poco tempo  non ho spulciato molto bene tra i libri senza glutine, anche perché, di base, preferisco i libri delle ricette normali piuttosto, per poi sglutinarle e renderle mie in caso!… Però la copertina era proprio bella e dentro di me ho sperato che le ricette fossero espresse in farine semplici e naturali.. Il libro era sigillato e non ho potuto vedere. L’autrice è britannica, si chiama Hannah Miles e non è celiaca, ma cucina per una amica che lo è, così ha fatto questo libro di ricette carine ma niente di stravagante. Semplici ricette con, ahimè, la classica dicitura  tot gr di farina senza glutine. Ok, in Gran Bretagna hanno i mix di farine. L’abbiamo capito.

Proverò con un libro americano la prossima volta!

Cmq è carino, belle immagini e cose semplici spiegate molto bene!

Per voi ho provato la ricetta degli Scones, li ho sempre sentiti nominare ma non li avevo mai mangiati. Voi non potete immaginare cosa hanno provato le mie papille gustative! Deliziosi, e di una consistenza incredibile, croccanti fuori e sabbiosi dentro… Tripudio!!! Papille in festa!!!! Potete farli grandi o piccoli e servirli come aperitivo… solo che creano dipendenza! Per cui… auguri!!!

Ingredienti per circa 12/16 pz

350 gr di farina senza glutine (mix x pane, io ho usato Nutrifree)

1 bustina di lievito chimico per pizze salate (paneangeli è gluten free)

100 gr di farina di mandorle

115 gr di burro freddo a cubetti

100 gr di noci tritate finemente

200 gr di Montasio (formaggio vaccino fresco poco stagionato- in ricetta originale c’è il Cheddar, potete usare anche emmental o simili)

1 cucchiaino di senape di Digione

200 ml di latticello (che io ho sostituito con un vasetto di yogurt bianco e mezzo bicchiere di latte)

1 tuorlo sbattuto

semi di papavero e sesamo nero per decorare

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Procedimento

Accendete il forno a 190° ventilato.

In una ciotola mettete la farina, il lievito, le mandorle, ed il burro a pezzetti, poi sbriciolate con l’aiuto delle punta delle dita. Unite il formaggio grattugiato, le noci e la senape. Mescolate bene ed aggiungete il latticello, gradualmente, controllate la consistenza, deve risultare asciutto come la pasta frolla. Potrebbe avanzarvi latticello.

Mettete l’impasto su di una spianatoia infarinata e stendetelo con un matterello a uno spessore di 2.3 cm, ritagliate con uno stampo da biscotti o coppapasta da circa 6/7 cm di diametro tutti gli scones e metteteli in una teglia con carta forno, un po’ distanziati tra loro.

Spennelateli con il tuorlo sbattuto e decorateli con i semi che preferite.

Cuocete in forno a 190° per circa 15-20 min, per capire se sono pronti dovranno essere dorati e dovrete picchiettare la superficie per sentire come se fossero vuoti.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Per conservarli, congelateli appena si raffreddano, basterà tirarli fuori dal freezer e scaldare per 5 min in fornetto e saranno perfetti!

Sono certa che li adorerete!!!

scones

Risotto al limone e gamberi rossi

risotto gamberi e limone

Quanto mi manca cucinare… Si perché, dovete sapere, in questi giorni non sono stata in qualche bella spiaggia stesa sul lettino o a fare lunghe passeggiate in montagna al fresco. No, no! Ebbene mi è toccata una settimana di lavori infiniti in casa, imbiancare non è il genere di cose che preferisco fare, ma ogni tanto va pur fatto. E così, togli tutto e rimetti a posto, pulire tutte le goccioline che, nonostante i teli di plastica, magicamente compaiono infinitamente dappertutto… insomma, è passato il ferragosto. Ed io che sognavo di fare qualche bel rinfresco in giardino, una grigliata tra amici. Comunque qui in Emilia Romagna ha piovuto, è stato freddo. E alla fine ho scaldato il cuore con una cena che sapeva di montagna. Sarà per il prossimo weekend. Tanto se si ha buona compagnia, è Ferragosto sempre!

Per fare onore a dei bellissimi gamberi rossi che ho trovato al mercato, dal mio pescivendolo di fiducia, ho voluto fare un fantastico risotto aromatizzato al limone. Avevo mangiato qualcosa di simile anni fa, andai in Messico, ad Acapulco, con mia zia Maria di Toronto. Andammo in un hotel fantastico. Il Fairmont Princess.. già il nome la dice lunga. Un posto americano al 100%, quegli hotel da mille ascensori, una hall a cielo aperto, con fontane e bar. Che sogno.  Penso di aver messo su circa 8 chili in una settimana. Mangiavo guacamole e bevevo Margaritas dalla sera alla mattina, c’era cibo buonissimo ovunque ed era impossibile non assaggiarlo. Frutta esotica, cucina messicana soprattutto, ma poi anche un fantastico ristorante italiano, non ricordo il nome ma c’era uno chef gentilissimo che alla fine venne a salutarci, sicuramente lo conosceva mia zia, lei conosce tutti. O meglio, tutti conoscono lei, Maria del Pastificio Bologna di Toronto.

Ci consigliò un risotto al limone ed era superbo. Provammo a farlo una volta di ritorno a Toronto, così senza ricetta, a sentimento… ma non venne un gran che. Ma stavolta ho ritentato, dopo tanti anni. Da una voglia improvvisa, pensavo alla zia e al fantastico viaggio fatto insieme. Così è andata!

Per voi, un delicatissimo risotto che sa di mare, Sicilia, ma anche un po’ del mio viaggio esotico.

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Ingredienti per 4 persone

200 gr di Riso Vialone Nano (o Carnaroli)

300 gr di Gamberi rossi

2 limoni non trattati

1 lime

1 noce di burro

pizzico sale

1 lt di brodo vegetale

Procedimento

Pulite e sgusciate i gamberi, poi togliete il filetto nero aiutandovi con uno stuzzicadenti.

In una pentola portate a bollore brodo vegetale (potete farlo con dado senza glutine vegetale o semplicemente facendo bollire per 15 min sedano, carota e cipolla).

In una pentola non troppo larga e non troppo bassa fate fondere una noce di burro e mettete il riso, tostatelo un pochino e bagnate con brodo bollente. Mescolate.

Il risotto va fatto cuocere con il brodo che bolle, deve assolutamente bollire, non va mescolato troppo altrimenti l’amido esce tutto e diventa colla. Abbiate cura del vostro risotto, lasciatelo sempre sotto il brodo bollente e mescolate di tanto in tanto, giusto che non si attacchi al fondo.

Quando mancano circa 5 minuti al termine della cottura aggiungete i gamberi (i miei erano grandi e li ho tagliati in tre) poi mescolate e coprite con un pochino di brodo, non troppo. Aggiustate di sale.

Grattugiate la scorza di un limone e mezzo più quella di un lime, aggiungetela al risotto. Mescolate.

Per un tocco in più mettete il succo di mezzo limone e mezzo lime.

Spegnete il fuoco e fate riposare. Io ho voluto una consistenza un po’ cremosa e per questo non l’ho lasciato all’onda. Se preferite lasciarlo lento aggiungete un goccino di brodo vegetale e mescolate, lasciate riposare e servite.

Buon appetito. Spero che questo piatto incanti il vostro palato.

Ciao a tutti!

Silvia

risotto gamberi e limoneGrazie ad Irene e Matteo per la location.
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Riso Venere con pomodorini e melanzane

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Questa ricetta è facilissima, non occorrono preparazioni lunghe ed il risultato sarà ottimo, tutto viene cucinato nel massimo rispetto degli ingredienti e vi posso garantire che il sapore delle verdure sarà super!

Potete prepararlo in anticipo e servirlo a temperatura ambiente (eviterei la temperatura da frigo per cui se lo fate il giorno prima basta una leggera scaldata, ma è solo una questione di gusti)

Adoro il riso Venere perché quando si cuoce in casa sento un profumo fantastico e mi ricorda un po’ il pane…

Questo piatto l’ho fatto per accompagnare del pesce, i gamberi Hot & Spicy, ma potete mangiarlo anche da solo. E’ buonissimo.

Ingredienti

150 gr di riso Venere

2 rametti di pomodorini ciliegini maturi

1 melanzana

sale, Olio extra v.

prezzemolo, qualche ciuffetto

riso venere e verdure

Procedimento

Accendete il forno a 160° ventilato.

Lavate le verdure, foderate una teglia con carta forno e mettete i pomodorini interi, da una parte. Tagliate la melanzana a dadini di circa mezzo cm e metteteli dall’altra parte della teglia. Condite con un pochino di olio e sale ed infornate per circa 20-25 minuti. Una volta cotte tirate fuori la teglia e lasciatela da parte

Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola, poi salate e buttate il riso Venere, fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Scolate il riso e versatelo in una ciotola capiente. Aggiungete un cucchiaio di olio extra v. e mescolate.

Aggiungete le verdure, cercate di non rompere troppo i pomodorini, e mettete una manciata di prezzemolo fresco tritato. Mescolate delicatamente e servite!

Buon appetito

Ciao SIlvia

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Gamberi Hot & Spicy

Gamberi hot & spicy

Una ricetta per gamberi un po’ diversi dal solito? Eccola qua. Con questa marinatura avranno un sapore unico e rimarranno tenerissimi, ideali per una cena, io li ho serviti accompagnati da un riso venere con verdure. Poi vi dirò anche quella ricetta.

Qui continuano imperterrite le cene in giardino, questa volta un buffet di famiglia, tutte le donne si sono messe all’opera ed è diventata una cena di vegani, celiaci e company!!!! Risultato, di tutto e di più.

DSC_4231Un piccolo quadro questo piatto. Il sughetto che si è formato è roba da scarpetta!!! Magari di nascosto però! Oppure potrete versarlo sul riso venere e mescolare tutto con i gamberi.

Ingredienti per 4 persone

500 gr di gamberi rossi (quelli un po’ più grandi)

1 mazzetto di prezzemolo

3 spicchi di aglio

1 cipolla di tropea

Olio Extra Vergine di Oliva

1 peperoncino Halapeno

1 pezzo di radice di zenzero

2 lime spremuti

sale

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Procedimento

Sgusciate i gamberi e con uno stuzzicadenti togliete il filetto nero da sotto pelle, metteteli dentro ad una ciotola.

In un frullatore mettete l’aglio, il peperoncino, un pezzetto (circa 2cm) di zenzero sbucciato, il succo di lime, il prezzemolo, la cipolla, salate e coprite d’olio. Frullate un po’ e versate la marinata sopra ai gamberi puliti, mescolate e fate riposare in frigo per almeno 4 ore.

Dopo la marinatura, scaldate una padella e versate tutto, gamberi e marinata, cuocete a fuoco vivo per circa 5 minuti, saltando i gamberi e mescolando.

Servite belli caldi!

Buon appetito

Ciao

Silvia


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Vellutate Nord & Sud

Forse avrei dovuto chiamare questo piatto Vellutate Yin e Yang visto la presentazione del piatto! Invece l’ho chiamato così perché le verdure che ho scelto per fare questo coloratissimo piatto mi ricordano il Sud ed il Nord del Bel Paese!

Super leggero, dai sapori delicatissimi, se non mettete lo yogurt greco e lo sostituite con un po’ di yogurt di soia ecco un piatto vegano. Assolutamente sano.

L’ho servito con dei crostini abbrustoliti di pane (senza glutine Schar- ciabattine rustiche). Da leccarsi i baffi!!!!!!!
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Per cominciare non servono grassi, soffritti, soooolo ma solo verdure fresche ed una cottura che conserverà tutto il sapore ed il colore naturale.

Ingredienti per 4 persone

Per la vellutata Green:

2 zucchine scure

1 tazza di pisellini surgelati

1 ciuffetto di finocchietto selvatico

3 foglioline di menta

Per la vellutata Violet:

1/2 cavolo viola

1 patata media

Per condire

Olio extra vergine di oliva

sale

sesamo nero

(yogurt greco e crostini a piacere)

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Procedimento

Portate a bollore due pentole con acqua leggermente salata, poi in una tuffate i pisellini e le zucchine tagliate a pezzetti. Fate cuocere per circa 5 minuti poi togliete con una ramina le verdure e lasciatele raffreddare. Tenete l’acqua di cottura.

Nell’altra pentola tuffate una patata a pezzetti ed il mezzo cavolo tagliato a fette sottili. Fate cuocere per circa 20 minuti, il cavolo deve essere morbido. Con una ramina togliete le verdure e fatele raffreddare e tenete l’acqua di cottura, avrà un colore blu intenso. Bellissimo.

Con un frullatore ad immersione frullate le verdure, prima zucchine e piselli, aggiustate di sale e con un po’ d’acqua di cottura, aggiungete le erbe aromatiche e poi dovrete raggiungere una consistenza abbastanza densa.

Frullate ad immersione anche le altre verdure, sempre regolando la densità con l’acqua di cottura e aggiustate di sale.

Per servirle, mettete nel piatto qualche cucchiaio della vellutata green, da una parte, poi aggiungete nell’altra parte altri cucchiai di vellutata violet, poi con il palmo della mano date qualche colpetto sotto al piatto, giratelo (come se doveste fare una curva con il volante della macchina per intenderci 🙂 ahaha) poi servite con un pochino di olio Extra Vergine di Oliva a crudo, un po’ di sesamo nero e se volete una cucchiaiata di yogurt greco.

Buon appetito!!

Ciao a tutti

Silvia

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Muffins salati con zucca, porro, noci ed emmental ♥

muffins salati

Tempo fa ho guardato una bellissima serie di puntate del programma di Lorraine Pascale ex modella londinese, ora cuoca per diletto… Da food blogger è diventata quello che vorrei un giorno poter essere io. Aspirante chef televisiva, eccomi!!!

Perché è bello comunicare tramite il cibo, ci si mette sempre tutta la passione che si ha dentro. Non viviamo il cibo come un bisogno primordiale ma come un momento magico, di unione tra le persone. E visto tutto il sacrificio che si fa per lavorare e comprare il cibo, meglio onorarlo ad ogni pasto. Come se fosse sempre festa. Cibo è stare insieme. E l’amore è sempre l’ingrediente segreto per cucinare, puoi abbondare che mai sarà troppo. E sicuramente si sentirà sempre, qualsiasi sia il vostro piatto.

Oggi ho rifatto una ricetta di Lorraine, i suoi buonissimi Rosemary and Pumpkins muffins. Li ho adorati, soprattutto per come li ha presentati lei. Sono facilissimi da fare, basta mescolare 8 volte, giuro. E potete fare diverse varianti. Ad esempio io alla ricetta originale ho aggiunto porro, noci ed emmental. Vengono chiaramente più saporiti. Ma amo entrambe le versioni. Qui potete trovare la sua ricetta originale, ecco il link.

Per non sprecare nulla ho voluto riutilizzare le foglie del porro arrotolandole come roselline e metterle sopra l’impasto. Perdonate se sono un po’ bruciacchiate, ma il loro sapore è buonissimo. Vi scriverò come evitare di bruciarle!!! A volte le cose si imparano solo sbagliando!!!

Ecco la ricetta gluten free!

Ingredienti

130 gr di farina di grano saraceno

50 gr di farina di riso + 50 gr di amido di mais + 100 gr di fecola (oppure 200 gr di Biaglut)

240 gr di zucca bollita a cubetti piccoli

1 porro

2 uova

100 ml di yogurt bianco

275 ml di latte

3 cucchiaini di miele

3 cucchiaini di rosmarino tritato

60 ml di olio vegetale

1 bustina di lievito chimico per pizza instantanea (io paneangeli)

una manciata di sale

1 pugno di noci schiacciate

4 cucchiai di cubetti di emmental

muffins salati

Procedimento

Pulite la zucca e tagliatela a cubetti fini, cuocetela con il porro tritato fine in una pentola con un pochino di olio. Fate rosolare e allungate con acqua fino a coprire. Cuocete per circa 10 minuti e lasciate raffreddare. La zucca deve essere morbida.

Accendete il forno a 180° ventilato o 200° statico

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi per cui le farine, il lievito setacciato, il sale, le noci, l’emmental ed il rosmarino. Date una mescolata.

In un’altra ciotola sbattete leggermente le uova poi mettete tutti gli altri ingredienti, per cui il latte, l’olio, lo yogurt, il miele, mescolate poi aggiungete i cubetti di zucca.

Versate questo composto nella ciotola con gli ingredienti asciutti, mescolate per 8 volte e vedrete che sarà amalgamato.

Foderate lo stampo dei muffins con dei pirottini oppure dei quadrati di carta forno. Versate il composto se volete mettete le foglie di porro (quelle più esterne, lavate ed asciugate) divise in due, arrotolate, affondatele nell’impasto.  Fate cuocere in forno preriscaldato per circa 20 minuti (25 se statico).

Fate la prova dello stecchino.

Si possono congelare e conservare in freezer per 1 mese.

Alla prossima!

Ciao SilviaMuffins salati

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