Cupcakes con farina di castagne, mascarpone e vanilla frosting

cupcakesTroppe cose da scrivere nel titolo, ho dovuto tralasciare un po’ di ingredienti! Eh sì, perché questi cupcakes sono un tripudio di felicità!

Facili da fare, non crediate! Tempo fa ho visto un tutoria di come fare queste decorazioni, non avrete bisogno di nessuna punta da sac a poché, io ho semplicemente comprato le tasche usa e getta, ho tagliato la punta e… fatto!

Non sono venuti carini? Così non li avevo mai fatti…

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Ingredienti

Per 12 cupcakes

4 uova

200 gr di zucchero

200 gr di burro (sostituibili interamente con metà ricotta e metà yogurt greco se volete fare una versione light)

3 cucchiai di rhum

140 gr di farina senza glutine (io biaglut)

100 gr di farina di castagne

1 bustina di lievito per dolci (io paneangeli)

pizzico di sale

80 gr Gocce di cioccolato fondente

Per il ripieno

125 gr di mascarpone

3 tuorli

100 gr di zucchero a velo

Per la decorazione

3 albumi

225 gr di zucchero

1 bacca di vaniglia

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Procedimento

Accendete il forno a 180° ventilato.

Per preparare i cupcakes iniziate mettendo il burro e lo zucchero in una ciotola e montate bene, deve raddoppiare il volume. Passate ad incorporare le uova, una alla volta, aggiungetele solo quando sarà assorbito bene il precedente.

Poi aggiungete le farine mescolate, con già dentro la bustina di lievito setacciata, mi raccomando. Aggiungete a cucchiaiate e mescolate poi frullate ancora. Aggiungete il rhum e mescolate. Per ultime le gocce di cioccolato, se vi sembrano poche aggiungete pure!!!!! Crepi l’avarizia, soprattutto quando si parla di cioccolato! Eh!!!

Nello stampo dei muffins mettete 12 pirottini poi prelevate l’impasto, bastano circa 2 cucchiai, io ho comprato per ben 2,50€ una paletta da gelato, quella per fare le palline, è comodissima e preleva la dose giusta al primo colpo. Da prendere!!!

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° ventilato per 15/18 min. Fate la prova dello stecchino e quando è asciutto sfornate e fate raffreddare i cupcakes sopra ad una gratella.

Per la crema di mascarpone, mettete le uova e lo zucchero in una ciotola e montate molto bene. Aggiungete il mascarpone e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno. Quando è amalgamato mettetelo in frigo coperto da pellicola. Tenete da parte.

Per il Vanilla Frosting, che goduria… Dobbiamo scaldare acqua dentro ad una pentola e poi fare un passaggio a bagnomaria, quindi scegliete una ciotola da mettere sopra la pentola con acqua che sobbolle.

Nella ciotola mettete gli albumi, lo zucchero e l’interno della bacca di vaniglia, mescolate bene con una frusta e appoggiate sulla pentola a bagnomaria e mescolate finche lo zucchero non si sarà sciolto tutto.

Trasferite il composto nella planetaria oppure frullatelo con fruste elettriche a bassa velocità per circa 4 minuti. Poi aumentate per altri 3/4 minuti. La ciotola deve essere fredda al tatto.

La vostra glassa sarà lucida e bellissima a vedere, con una consistenza collosa, alzate le fruste, dovrà essere soda ma comunque tenderà a cadere da un lato.

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Assemblaggio!

Prendete i cupcakes e con uno scavino (io ho usato quello per i torsoli, Ikea…) fate un foro centrale e farciteli con la crema di mascarpone, a livello del cupcake.

Prendete una sac-a-poche e riempitela con il Vanilla frosting, tagliate via la punta per avere un foro che dovrà essere circa 8 mm di larghezza, max 1 cm, poi fate una montagnetta al centro del cupcake, poi disegnate intorno la decorazione.

La montagnetta servirà a reggere la crema che girerà attorno per formare questa decorazione. Spero sia comprensibile. Non ho fatto il video perché avevo tutte e due le mani impegnate!

Spolverate con cacao amaro e via!

Durano un paio di giorni nel frigo. La farina di castagne li terrà umidi!

Ciaoooo alla prossima golosità!

Silvia

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Gnocchi di patate viola con crema di zucca e gamberi

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Questa ricetta è finita nel dimenticatoio!!!!!!! Noooooo e dire che questi gnocchi viola erano così buoni!

Dovete sapere che ho un archivio segreto di foto di piatti che non ho pubblicato (e non credo farò…) perché le foto non sono venute come avrei voluto e credo che possano, in qualche modo, non trasmettere quello che volevo.. Ma questa ricetta noooo!!!! Rimedio subito!

Gli ingredienti sono il vero segreto, per cui scegliete patate viola fresche, saranno buonissimi gli gnocchi.

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Con questa ricetta partecipo al Gluten Free Friday
I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi: 500 gr di patate viola lessate, 2 uova (non quelle con il tuorlo super giallo da sfoglia mi raccomando!!! altrimenti gli gnocchi diventano verdi, già successo ahahaha) 200 gr di farina (io biaglut) ma dipende dalle patate, per cui aggiungetene ad occhio.

200 gr di zucca gialla a cubetti

2 cucchiai di pinoli

10 gamberi rossi

olio evo, sale. rosmarino fresco.

Procedimento

Per fare gli gnocchi schiacciate le patate bollite e raffreddate, impastate con le uova e la farina fino ad ottenere un panetto omogeneo, poi formate gli gnocchi. Io vi consiglio di passarli nella farina prima di metterli nel vassoio e congelare immediatamente (non credo li facciate al momento).

Per il condimento.

Fate rosolare con una noce di burro e poca cipollina la zucca, cuocetela aggiungendo due cucchiai di acqua e lasciate andare per 10 minuti finche non sarà tenera. Spegnete e frullate con frullatore ad immersione. Formate una crema liscia e omogenea.

Pulite i gamberi sia dal guscio che dal filetto nero, poi tagliateli a pezzi grossolani, lasciatene qualcuno grande per la presentazione. Saltateli in padella con olio e rosmarino e teneteli da parte.

Tostate velocemente i pinoli in una padellina a fuoco medio.

Ora cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, verranno a galla quasi subito, scolateli e saltateli nella padella con i gamberi, aggiungete i pinoli e impiattate, mettete prima qualche cucchiaio di crema di zucca scaldata e poi adagiate gli gnocchi e servite!

Ciao

Silvia

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Insalata d’autunno

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Presi dai primi freddi succede spesso di dimenticare di mangiare verdura cruda… invece proprio ora che arriva l’inverno dobbiamo far scorta di vitamine, metterle in saccoccia e farci aiutare da queste preziose verdure che, stagione per stagione, ci regalano vitamine e minerali utili per affrontare il clima che arriva.

Vi propongo un’insalata di stagione, con qualche tocco in più. Non ha nulla di speciale e non ho la pretesa che un’insalata mista, per giunta fatta con pochissimi ingredienti sia una ricetta da blog, ma a volte manca quella piccola idea, oppure capita di non aver provato una combinazione, anche se semplice, per cui ecco questa insalata, l’ho fatta per una cena sana e veloce ma volevo condividerla con voi.

Spero vi piaccia!

Ingredienti

(le dosi decidetele voi in base a gusti e persone, andate a sentimento!)

1 Insalata riccia

1 Radicchio lungo

15 Noci (io ho usato le Pécan che hanno un gusto quasi tostato, sono buonissime ma quasi introvabili purtroppo)

1 pezzetto emmental

1 mela verde

1 finocchio

♣Per la vinaigrette♣

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di aceto balsamico

1 cucchiaino di senape di Dijon

sale

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Procedimento

Lavate ed asciugate insalata e radicchio, foglie intere. Poi tagliatele, magari spezzatele con le mani. (E’ importante lavare le foglie intere per perdere meno vitamine possibile) e sistematele sopra ad un piatto da portata, un po’ casuali.

Tagliate a fettine sottilissime la mela verde, il finocchio e aggiungeteli sopra l’insalata. Mettete le noci sparse, con un pelapatate fate delle fettine di emmental, saranno sottilissime e perfette.

Preparate la vinaigrette mettetendo in una ciotolina olio, aceto balsamico, senape e pizzico di sale, montate con una forchetta mescolando velocemente, come per sbattere le uova, poi con un cucchiaino versate gocce sopra l’insalata.

Ottima come antipasto, con crostini caldi.

Bon apetit

Ciao, Silvia

insalata d'autunno

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Vellutata di ceci, cannellini e lenticchie nere

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Piove, piove, la gatta non si muove!.. e mica solo la gatta…Cosa fare per scaldarsi? Una vellutata di legumi velocissima da fare last minute. Ma se volete anche il giorno prima. E’ risaputo che tutto ciò che a a che fare con i legumi prende più sapore se riposa. In ogni caso anche questa versione da fare in mezzora sarà molto saporita, nutriente e sana!

Immagino le donne che finiscono tardi di lavorare, che cercano idee per sfamare la ciurma, difficile ciurma magari, che vanno al volo dal supermercato a cercare come pirati in cerca di tesoro qualcosa da cucinare… Ecco. Per loro ci sono queste ricette facili, veloci, sane.

Potete sostituire le lenticchie nere con le normali lenticchie (controllate sulla confezione che non ci sia bisogno di ammollo).

vellutata di lenticchie

Ingredienti per 4 persone

250 gr di cannellini cotti a vapore

250 gr di ceci cotti a vapore

100 gr di lenticchie nere Beluga (secche)

1 rametto di rosmarino

olio evo, sale, acqua q.b.

1 spicchio di aglio

Procedimento

Mettete un filo d’olio, il rosmarino e lo spicchio di aglio intero ma schiacciato leggermente con il palmo dentro ad un tegame dai bordi alti, poi scaldate appena e versate i fagioli cannellini, i ceci ed infine le lenticchie lavate.

Coprite con abbondante acqua e fate cuocere 20 minuti mescolando di tanto in tanto.

I ceci ed i cannellini essendo già cotti si disferanno un po’ ma renderà il tutto più cremoso!

Quando le lenticchie saranno cotte la zuppa sarà pronta.

Per renderla molto cremosa dovrete prelevare un po’ di brodo e tenerlo da parte, poi frullate ad immersione solo una parte dei legumi e mescolate alla parte non frullata. Aggiustate la densità con il liquido tenuto da parte.

Servite con crostini caldi ed un filo d’olio Extra vergine di oliva.

Buon appetito

Silvia

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Gnocchi di zucca integrali

gnocchi alla zucca integraliCredo che ogni tanto faccia bene sacrificarsi e scendere a compromessi con il cibo sano… Per cui, per non scendere a compromessi bassissimi, cosa di cui non vado fiera ma non riesco proprio, ho deciso di tentare di fare salutare un piatto che adoro. Per cui ho messo farina integrale negli gnocchi di zucca.

Avevo voglia di provare, sono venuti più duri dei normali, ma non so se è perché ho messo poca zucca. In ogni caso se vi ispirano e se siete amanti della farina integrale dovete provarli! Il sapore della farina tende ad essere predominante, cercate di dosare bene la zucca.

Conditi con olio (o burro fuso..mmm) e salvia. What else?

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Ingredienti

200 gr di zucca cotta al forno

150-200 gr di farina integrale (io ho usato la Brot mix della Schar, potete usare anche solo di saraceno)

1 uovo

sale

Procedimento

Tagliate a fette spesse la zucca e mettetela a cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti, controllate che non si bruci, girate le fette, in caso abbassate e prolungate la cottura. Quando saranno tenere spegnete, sfornate e fatele raffreddare bene.

Togliete la buccia e schiacciate la polpa, io l’ho passata nello schiacciapatate, mettetela dentro ad una ciotola con poca farina e amalgamate, deve rimanere tenera, aggiungete la farina un po’ alla volta, poi l’uovo leggermente sbattuto. Un pizzico di sale ed impastate. Versate su di una spianatoia e aggiustate con la farina finche non sarà più appiccicosa.

Lavoratela come per gli gnocchi normali, formate un cilindrato e tagliate dei pezzettini, rotolateli tutti nella farina e poi sopra il dorso di una forchetta, uno per uno.

Congelate subito

Per cuocerli basterà acqua abbondante salata, poi una volta venuti a galla passateli in padella con burro e salvia o ciò che preferite!

Ciao

Silvia

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Crostata cioccolato bianco e mirtilli con frolla al cacao

crostata mirtilli e cioccolato bianco

Ottobre. Tempo di domeniche con nuvoloni minacciosi, prime piogge rinfrescanti, sul serio, e che si fa? Se non siete impavidi escursionisti credo che, anche voi, come me, starete bene a casuccia, al calduccio della copertina sul divano, sorseggiando the caldo e perché no, dopo aver impastato una bella crostata! Se anche a voi non possono mai mancare uova, farina e burro allora siete come me degli impastatori seriali!!!!!!! Questa crostata fa per voi!

Chi di voi sta provando l’acquolina in bocca? Spero che il titolo già vi possa far immaginare il sapore che avrà questa delicata crostata. La pasta frolla al cacao incontra mirtilli caldi dove in mezzo si sono sciolti tanti pezzetti di cioccolata bianca.

Non vedo l’ora di rifarla sinceramente. Credo che farò qualche variante, anche se, devo dire la verità, così era proprio buona.

Wateringmouth!

Ingredienti

2 uova

500 grammi di farina (io biaglut)

50 grammi di cacao amaro

250 grammi di burro freddo di frigorifero

180 grammi di zucchero

♥Per il ripieno♥

1 vaschetta di mirtilli freschi

1 cucchiaio di maizena

1 cucchiaio di zucchero

1 tavoletta di cioccolato bianco consentita glutenfree

crostata mirtilli e cioccolato bianco

Procedimento

Mettete in una ciotola farina e cacao, poi le uova,il burro a pezzetti e lo zucchero ed impastare fino a formare un panetto morbido.

Farla riposare in frigorifero circa 30 minuti prima di lavorarla.

Quando la stendete aggiungete farina perché resterà un po’ morbida. Se si scioglie non esitate a riporla in frigo per un po’ .

Mentre si riposa la frolla mettete i mirtilli lavati dentro ad un pentolino con un cucchiaio di acqua, 1 di zucchero e uno di amori di mais, mescolate e fate cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti. Lasciate raffreddare bene.

Prendete uno stampo da crostata (se non è a cerniera o quelli con il fondo estraibile foderatelo con carta forno per aiutarvi a tirarla fuori) Stendete su un piano infarinato la frolla al cacao e formate un disco che arrotolerete nel matterello per stenderlo più facilmente dentro lo stampo.

Farcite con i mirtilli raffreddati, poi tritate il cioccolato bianco a pezzi grossolani e cospargetelo sopra; formate le stringhe da mettere sopra e completate la crostata.

Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, i tempi variano a seconda della grandezza stampo e vostro forno! non prendeteli mai alla lettera…

Una volta pronta sfornatela e fatela raffreddare poi toglietela dalla teglia facendo attenzione.

Servitela, se volete proprio toccare il paradiso, con panna montata soffice.

Buona domenica a tutti voi golosastri♥!

Silvia

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Crostini con avocado e salmone affumicato

crostini salmone avocadoVolete fare uno stuzzichino diverso dal solito ma soprattutto iperveloce?

Se vi piace il salmone affumicato ecco una variante. Amo i crostini con il burro ma se volete provare questa versione con l’avocado rimarrete piacevolmente sorpresi. Leggeri e deliziosi, colorati ed invitanti!

Ecco per voi questi piccoli bocconcini sfiziosi per voi ed i vostri ospiti!

Ingredienti per 4 persone

8 fette di pane glutenfree ai cereali (io ho usato le ciabattine rustiche Schar)

1 confezione di salmone affumicato

1 avocado maturo

1 lime

1 vasetto di yogurt greco intero

sesamo nero ed erba cipollina per guarnire

sale

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Procedimento

Sbucciate l’avocado e schiacciate la polpa con una forchetta, poi aggiungete il succo di mezzo lime, aggiustate di sale.

Tostate il pane e fatelo bello croccante.

Spalmate sul pane la crema di avocado, adagiate le fette di salmone affumicato, guarnite con un cucchiaino di yogurt greco, un pizzico di sesamo nero e qualche filo di erba cipollina.

Più veloce di così!

Ciao

Silvia

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Sformatini di patate e cavolfiore viola

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Adoro il viola e sono attratta fortemente da tutti i vegetali di questo colore! Bello più che mai, il cavolfiore viola, oltre ad essere buono e sano, ha questo colore bellissimo!

Ho preparato questi buonissimi sformatini riutilizzando l’acqua di cottura del cavolfiore, mettendo le patate a fette, con la speranza che potessero assorbire il colore fantastico che il cavolo aveva rilasciato in cottura. No. Vaaaa beeeeh, ho tentato! Diciamo che così ho sporcato un tegame in meno e sicuro le patate sono più saporite. Per cui fatelo anche voi!!!

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Ingredienti per 4 stampini

2 patate

1 cavolfiore viola (ma anche bianco andrà bene)

2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

1 presa di sale

1 uovo

Ciuffetti di burro per dorare

(polenta o farina per stampino)

Procedimento

Lavate e mondate il cavolfiore, usate solo le cime, il resto potrete cucinarlo e usarlo per condire gli spaghetti con un pochino di mollica croccante.

Fatelo cuocere in acqua bollente per circa 5 minuti, sentitelo con una forchetta che sia cotto e poi con una ramina toglietelo dall’acqua e lasciatelo raffreddare in un piatto. Buttate le patate pelate e fatte a fette e cuocetele per circa 10 minuti. Scolatele e schiacciatele in un piatto. Aggiungete l’uovo, il parmigiano, la presa di sale, poi quasi tutto il cavolfiore, tenete qualche cima per guarnire.

Schiacciate e mescolate bene, poi dopo aver imburrato e infarinato (polenta andrà benissimo) gli stampini, riempiteli e mettete la cima di cavolfiore insieme a qualche ricciolino di burro così farà una deliziosa crosticina.

Mettete in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti e servite! Potete anche rovesciarli!

Bon apetit!

Silvia

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Biscotti al cocco e mirtilli (e pistacchi se volete)

DSC_4848 Ciao a tutti e buon lunedì! Volete provare i biscotti più facili del mondo? Li avevo fatti molto tempo fa, poi mia sorella ha cominciato a farli e devo dire che mangiarli fatti erano ancora più buoni.. Poi ognuno ha i propri impegni e qui di dolcetti.. neanche l’ombra! Ciao sister se stai leggendo sappi che vorrei essere coccolata ancora dai tuoi deliziosi biscottini al cocco!!!!

Ho rispolverato la ricetta che trovate, credo, dappertutto, ma avendo anche mirtilli e farina di pistacchi (pistacchi tritati finissimi) ho voluto dare un tocco mio. Anzi, i mirtilli sono tocco di mia figlia che è a casa ammalata. Per cui, per passarsi il tempo, ha guarnito ogni biscottino mettendo un mirtillo al centro, sua idea! Non male, anche perché il mirtillo rilascia quel poco di freschezza che serve a questi biscotti per non asciugare le fauci! Buon sangue non mente!!!

A dire il vero avevo fatto la crema pasticciera e avanzavo albumi. Probabilmente anche voi li fate in concomitanza con una ricetta del genere, giusto? … let’s do it!

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Ingredienti per circa 20 biscottini

250 gr di cocco grattugiato

220 gr di zucchero

100 gr di albumi (da 3/4 uova)

Se volete farne circa una decina con i pistacchi basteranno 20 gr tritati finissimi.

Mirtilli  freschi per guarnire

Procedimento

Preriscaldate il forno statico a 170°.

Mettete in una ciotola gli albumi e iniziate a montarli a neve con le fruste elettriche, aggiungendo man mano lo zucchero. Dovranno gonfiarsi e diventare lucidi, poi aggiungete la farina di cocco tutta in una volta e mescolate con una spatola. Amalgamate bene velocemente.

Per farne ai pistacchi prendete un po’ di composto a parte e mescolate con i pistacchi tritati finissimi.

Inumidite i palmi e prelevate il composto formando delle palline, fate una piccola pressione e guarnite con un mirtillo.

Metteteli in una leccarda foderata di carta forno e cuocete per circa 10/12 minuti. Guardate che non diventino troppo dorati.

Lasciate raffreddare e mangiatene a volontà!!

Ciao Silvia

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Risotto alle cipolle caramellate

risotto cipolle caramellate

Fidatevi, non c’è piatto più economico e gustoso di questo!!! E pensare che l’ho assaggiato per la prima volta al Ristorante stellato Michelin di Imola, il San Domenico. Da non credere. Certamente il mio non è minimamente paragonabile, la scelta della materia prima fa la differenza, se poi ci mettiamo le mani esperte di chi le lavora…

Ma il successo che ha avuto il mio risotto è di quelli che tutti i commensali hanno quasi leccato il piatto e pure mia figlia di un anno l’ha mangiato, letteralmente rubato dal piatto!!! E nonostante avesse già cenato. Quindi che dire, piace sicuramente a tutti.

Le cipolle caramellate rilasciano tutta la dolcezza e se cotte lentamente saranno tenerissime. Potrete aumentare anche voi la riuscita del vostro risotto scegliendo accuratamente prodotti di qualità, cipolle dop, fare un brodo di carne fresco (credo al San Domenico sia stato solo di midollo, in più al centro c’era una deliziosa ristretta di brodo che io non ho fatto).

Questo risotto potrete farlo anche last minute, gente che si ferma a cena e non avete nulla in casa? Ecco!!!! L’idea che mancava… un risotto tra l’altro molto molto economico che però vi farà sicuramente avere un successone! Da leccarsi i baffi!!! Volete provare?

Ingredienti per 4 persone.

320 gr di riso vialone nano (attualmente il mio preferito per i risotti)

4 cipolle bianche

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

aceto balsamico circa 3/4 cucchiai

brodo vegetale (o quello che preferite ma che non copra il sapore delicato della cipolla)

sale, ristretta di aceto balsamico per guarnire.

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Procedimento

In un pentolino mettete a bollire del brodo vegetale fatto in precedenza.

Tagliate fini le cipolle e mettete in una pentola con una noce di burro, fatele soffriggere con un pochino di sale e lasciatele cuocere piano piano, aggiungete lo zucchero di canna ed alzate a fuoco vivo poi sfumate con l’aceto balsamico e fatelo evaporare mescolando, abbassate la fiamma e fate cuocere ancora finche le cipolle non saranno morbide, se vi si attaccano aggiungete un pochino di brodo vegetale.

In un tegame stretto ma alto mettete una noce di burro, il riso e tostatelo brevemente, poi iniziate a bagnarlo con il brodo bollente, deve bollire mi raccomando. Mescolate di tanto in tanto per non farlo attaccare, ma non di continuo.

Fate cuocere il risotto aggiungendo brodo, deve rimanere coperto, ci vorranno circa 14/16 min a seconda della cottura che preferite.

Quando le cipolle saranno cotte frullatele con il frullatore ad immersione e avrete una cremina omogenea (la finezza sarebbe di passarla da un colino). Mettete la crema da parte.

Un minuto prima di spegnere il riso versate la crema di cipolle e mescolate, aggiungete l’ultimo mezzo mestolo di brodo e cuocete a fuoco medio, poi spegnete e lasciate riposare qualche minuto. Deve essere cremoso e non asciutto. All’onda.

Impiattate mettendo un mestolo di riso sul piatto fondo e date colpetti sotto col palmo. Aggiungete qualche goccia di ristretta di aceto balsamico o glassa se preferite e servite!

Che bontà!

Ciao golosastri, sono certa che vi piacerà!!

Silvia

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