Pita al pollo Greek-Mex (fusion street food)

Tante volte ci complichiamo la vita a fare le ricette più disparate, le presentazioni più complesse, compriamo mille ingredienti per usare un centesimo di parte solo per mettere una lacrima sul piatto… Io ci casco spesso in questo meccanismo perché per me vedere un piatto ben realizzato mi fa sentire bene, per me non si tratta solo di mangiare. Ma di amare il cibo, rispettarlo, dargli una nuova forma ma rispettando sempre la materia prima. 
E per chi lo mangerà spero sia una buona esperienza, un ricordo, se non altro del momento passato insieme.
Il cibo è un mezzo potentissimo di avvicinare le persone, è conviviale. 
Non possiamo sempre mangiare tutti stecchi e farci servire da un cameriere.
No.
Le nostre origini ci dicono che spesso possiamo anche mangiare con le mani ed è per questo che lo street food ci piace tanto. Richiama le nostre radici molto profonde. Le nostre mani sono nate per mangiare. Per procurarci il cibo e nutrirci.
Quindi approvo la cena da mangiare a mani nude, ben lavate eh?
A mia figlia non ho mai vietato di mangiare con le mani, primo perché ha avuto la necessità di toccare il cibo e capire fin dai 6 mesi con cosa aveva a che fare, secondo perché vedeva noi e non potevo certo dirle di non farlo! Che controsenso sarebbe stato.
Per cui viva il cibo da strada, lo street food! E se è fusion ancora meglio! Racchiude di tutto un pò.
Vorrei dire che però ogni tanto è bello anche andare nei posti super raffinati. Anzi, stupende sono le esperienze fatte in certi locali, vedere con che cura e profonda sapienza cucinano e raccontano dei piatti è da ammirare. Sia chiaro che non criticavo. 
Volevo solo confermare quanto ci piace mangiare comodi alla fine di tutto…
 
Oggi vi propongo un piatto che parla di Grecia e Messico, rivisitato alla mia maniera. Una morbida pita, pane tipico greco, che avvolge una sorta di fajitas ma con un tocco agrodolce.
 
Risultato? Da leccarsi le dita! Promesso…
 
 
 
Ingredienti per due persone
 
1 petto di pollo intero
2 peperoni rossi (ma anche misti)
1 peperoncino piccante
1 cipollotto di Tropea a gambo lungo
olio EVO
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero di canna
sale fino
Cavolo cappuccio viola
 
Per la Pita
250 gr di farina Biaglut
1 cucchiaino di polvere lievitante il pizzaiolo Paneangeli (trovato in prontuario AIC qui) – lievito chimico istantaneo per pizza e salati
acqua q.b. circa mezzo bicchiere
1 cucchiaio di olio EVO + olio da spennellare sopra
sale fino
 
Procedimento
 
Tagliate il cipollotto a rondelle, solo la parte bianca e mettetelo in una wok con olio. Fate dorare e aggiungete il peperone tagliato a listarelle sottili ma lunghe e salate. Aggiungete il peperoncino, se è molto piccante potete aprirlo in due e lasciarlo solo ad insaporire. Altrimenti se vi piace il piccante potete sminuzzarlo e metterlo in cottura. 
 
Cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolate e saltate. Cospargete i peperoni con un cucchiaio di zucchero, copriteli leggermente poi alzate la fiamma e versate l’aceto. Fate evaporare. Abbassate la fiamma e cuocete ancora un po’, i peperoni dovranno essere cotti.
Tagliate il pollo in due e togliete l’osso a Y, pulitelo dal grasso e cartilagini ed aprite a libro i due mezzi petti. Tagliateli a listarelle sottili e salateli.
Togliete dal wok i peperoni e metteteli in un piatto, aggiungete un filo d’olio in padella e mettete il pollo a dorare, per cui cuocete a fuoco vivo per 10 min circa. Salate.
A pollo cotto buttate sopra i peperoni e mescolate. Spegnete il fuoco e aggiungete le cime del cipollotto tagliate fini fini ad anelli, darà un tocco di colore e di freschezza al piatto.
 
Per preparare la pita, uso il lievito istantaneo, ma se preferite potete usare il lievito di birra e fare lievitare per circa 2 ore.
Io ho fatto così per fare prima, ed era soffice e molto buona
Accendete il forno ventilato a 250°C.
Impastate in una ciotola tutti gli ingredienti, farina, olio, acqua, sale e lievito, amalgamate, deve rimanere asciutta e non appiccicare.
Il segreto è di non impastare troppo, rimarrà molto soffice. Formate due palline e schiacciatele con le mani fino a farla arrotondare e appiattirla fino a mezzo cm di spessore. Mettete le due pite su una placca da forno con carta oleata e spennellatele di olio.
Infornate per circa 10 min, dovranno essere dorate.
 
Affettate del cavolo cappuccio viola, sarà un bel contrasto, sia di colore che di croccantezza, farcite la pita ancora calda con il pollo e il cavolo. Potete aggiungere dello yogurt greco, della maionese, un po’ di avocado. Ciò che più vi ispira!
 
Buona cena.
 
Ah, fatemi sapere se vi siete leccati le dita!!!
Ciao
Silvia

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