Oggi per la mia cucina si può respirare un profumo fantastico di biscotti appena sfornati.
Per me questo odore è straordinario. Ha riattivato tutti i sensori della memoria ed in un baleno mi ha riportato in un luogo lontano ma a me molto caro. Il Canada. Luogo che ho sempre immaginato per com’è davvero.
La mia zia abita là da metà della sua vita e ho avuto la fortuna di poterla andare a trovare per tre volte.
Una delle quali mi ha fatto stare a contatto con lei ed imparare un po’ della sua arte nel cucinare, nel mettere tutta la passione possibile che in un buon cibo homemade si può trovare.
Sarà per questo che il mitico Bologna Pastificio, su Dufferin Street a Toronto, da oltre 30 anni è il luogo di ritrovo per tutte le persone che amano la tradizione italiana, il cibo sano e sicuramente fatto con tutto il cuore. Ne sono certa, l’ho visto con i miei occhi.
Viene tutto preparato fresco e ogni cosa ha il suo perché. Tutto è calcolato ma nulla ha del meccanico, del confezionato. Mani che avvolgono cannelloni, cucchiai che farciscono lasagne. Biscotti che vengono infornati e sfornati di continuo. Aaaahhhh, voi non immaginate che profumo fantastico là dentro.
Per non parlare delle salse, condimenti. La cosa più succulenta? L’ammoglio, un intingolo siciliano a base di pomodoro fresco, aglio e origano. What else? La cosa più sublime che c’è. Non dico che la metterei anche su questi biscotti ma è così buona che si potrebbe mangiare col cucchiaio e senza altro! Appena ci saranno i pomodori freschi mi ricorderò e ve lo farò! Promesso.
Nel Pastificio c’è l’anima di Maria. E’ casa sua. E ogni cliente può portarne un pezzetto a casa.
Sarebbe bello poter aprire un luogo così magico qui, dedicato al senza glutine.
Se capitate a Toronto non fatevi mancare un giro su Dufferin St. 2895. Ci sono un sacco di cose buone da gustare!
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| Il Bologna Pastificio su Dufferin Street a Toronto |
Questa ricetta che vi propongo oggi è di biscotti fragranti e delicati, con mandorle a pezzi e succo di arancia nel loro impasto.
Facili da fare ma attenzione, creano dipendenza. Appena sfornati ne ho mangiati 5 di fila. Aiuto!
Con mezzo kilo di farina ne sono venuti circa 50 pz. Aiuto per davvero!!! sarò costretta a regalarli!!!
La ricetta originale era della mia nonna Vincenzina, la portò oltreoceano mia zia Maria, ed oggi, per voi, torna ancora una volta nel vecchio continente. Ha attraversato ben due volte l’oceano questa ricetta e sono sicura che ne sarà valsa la pena perché vi piaceranno un sacco ed entrerà nel vostro cuore.
Li ho chiamati Hello Bologna perché è così che mia zia risponde al telefono quando la chiamo. Hello Bologna! e poi si chiacchiera.
Impastiamo?
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| La CN Tower vista dal lago Ontario |
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| Toronto, downtown vista dalla CN Tower |
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| Niagara Falls |
Ingredienti per 50 pezzi
500 gr di farina Mix C Schaer
2 uova
200 gr di margarina
200 gr di zucchero
200 gr di mandorle non pelate e tritate grossolanamente
mezza bustina di lievito San Martino senza glutine
1 arancia non trattata
Procedimento
Lavate l’arancia non trattata con il bicarbonato, sbucciatelo e frullate tutto, tranne il picciolo. Buccia e frutto tutto insieme fino ad ottenere un passato di arancio.
Tritate grossolanamente le mandorle.
Mettete in una ciotola capiente la farina e la margarina. Con le mani sfregate il composto fino a farlo diventare come sabbia. Aggiungete lo zucchero, il lievito, le mandorle e le uova.
Mescolate dal centro ed incorporate farina.
Amalgamate e impastate fino a formare una palla. Se necessario aggiungete un po’ di farina per staccare il composto dalla ciotola.
Versatelo su un piano infarinato e continuate a modellare la palla, l’impasto deve maneggiarsi bene e non risultare appiccicoso. Se serve aggiungere farina.
Formate delle palline e allungatele, schiacciatele tipo grissino piatto e tagliate i biscotti a losanghe.
Cuocete per circa 20 minuti a 200° in forno ventilato.
Sfornate quando saranno di un bel colore dorato.
Lasciate raffreddare prima di assaggiare… se ci riuscite!
A presto.
Silvia





